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Archivio: crypto@sikurezza.org Soggetto: Quantistica e Crittografia/Crittoanalisi Mittente: 0x80 Data: 4 Mar 2000 18:43:42 -0000
Ciao a tutti,
credo che tutti gli iscritti alla ml abbiano sentito almeno una volta la
parola "quantistica" (meccanica quantistica, fisica quantistica....),
percio' non mi soffermero' per nulla sul suo significato intrinseco in
quanto porterebbe ad un discorso molto lungo, complesso, e in parte inutile
(ai nostri fini intendo). Penso inoltre di non essere abbastanza ferrato
sull'argomento per una trattazione, le uniche cose che so sono per pura
passione personale.
Sicuramente le teorie quantistiche hanno trovato largo utilizzo nella
crittografia risolvendo definitivamente il problema della crittografia.
Provo a dirvi qualcosa in piu' (cose che credo molti di voi sapranno, ma che
ritengo possano essere utili per iniziare una discussione approfondita
sull'argomento).
La situazione e' questa: gia' gli antichi avevano trovato la scrittura
perfetta: cifratura di Vigenère (polialfabetica) che ha come parola chiave
tanti caratteri quanti sono quelli del testo da cifrare, randomici e a
blocco monouso (la parola chiave viene utilizzata una volta soltanto per
cifrare un solo messaggio e poi cambiata).
Si capisce subito che il problema della ciclicita' che ha spesso afflitto
molte scritture qui non si pone.
Bene si notera' altrettanto presto la difficolta' di trasferire in modo
sicuro la chiave, dal momento che deve essere cambiata per crittare ogni
messaggio.
Qui interviene la quantistica, risolvendo radicalmente il problema con
l'utilizzo dei fotoni (e della loro diversa polarizzazione assolutamente
randomica, imprevedibile e intercettabile (credeteci!)). Anche in questo
caso la trattazione sarebbe complessa ma credo che la si possa
tranquillamente approfondire se questo argomento interessasse qualcuno.
Come ultima cosa vi dico che alcuni esperimenti sono gia' stati fatti e
hanno dato i risultati sperati, anche se per la trasmissione dei fotoni
hanno usato una camera completamente scura e una distanza breve (per la
trasmissione degli stessi).
Ho evitato di trattare direttamente il processo che viene eseguito per
cifrare con questo metodo, ma lo faro' sicuramente se a qualcuno
interessasse. Magari lo faranno altri prima di me :)
Ho dato l'incipit, credo possa essere interessante discutere mettendo a
contatto le nostre esperienze (soprattutto le vostre, le mie sono piuttosto
scarse).
Bye.
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