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Archivio: crypto@sikurezza.org
Soggetto: Re: One Time Pad, atto secondo...
Mittente: Shine
Data: 28 Feb 2001 15:26:07 -0000


demo wrote:
> 
> [...]
> --> r=random()

quanto e` "buona" la funzione random ?

 
> [...]
> Entra in gioco ora il fattore k, la chiave segreta. 

come la scambi ?

se la scambi con un sistema a chiavi pubblica/privata,
"indebolisci" il sistema...


> [...]

le altre operazioni aumentano "un po' " l'entropia del testo
cifrato...


> [...]
> Penso che la vera casualita' si possa ottenere quando due
> eventi interagiscono tra di loro senza conoscere il funzionamento l'uno
> dell'altro. Mi spiego meglio: se mi affido alla presunta casualita' di un
> fenomeno artificiale o naturale prima o poi noteṛ una ridondanza poiche' i
> fenomeni tendono a ripetersi ciclicamente.

nel rumore di fondo di una tensione elettrica che ridondanza
riesci a trovare ?


> [...]
> Pensiamo invece al caso in cui una persona interagisce con un programma che
> scorre ciclicamente (e velocemente) una lista di numeri. Il ciclo si ferma
> alla pressione di un tasto da parte dell'utente. In questo semplice caso,
> la determinazione del valore dipendeva solo dall'utente il quale non sapeva
> la frequenza del ciclo (che puo' benissimo cambiare dinamicamente ad ogni
> pressione del tasto in base al valore risultante dal ciclo).

questo e` un esempio di "non determinismo"....

...mentre nella maggior parte dei fenomeni "naturali o
artificiali" e` insito un "buon grado" di determinismo, che li
rende "in certa misura" piu` prevedibili....


...se tu invece di un essere umano (fattore non deterministico)
avessi messo una macchina, a premere il tasto, saresti ricaduto
in un caso "deterministico", e quindi piu` prevedibile....
	...la maggior "imprevedibilita` " del secondo caso e quindi da
imputare al "non determinismo" di tante azioni umane, piuttosto
che all'interazione "in se' 
"...


> [...]
> ma nel caso in cui al posto dell'addizione eseguo una moltiplicazione o
> "peggio" un elevamento a potenza?
> 
> (a * b) MODULO n = c
> 
> oppure
> 
> (a ^ b) MODULO n = c
> 
> come eseguo l'operazione inversa? Mi sembra di ricordare un metodo che
> applicava un teorema di Euclide, 


L'inverso della moltiplicazione e` la fattorizzazione, ovvero la
determinazione di a e b....
	...ed Euclide due milleni fa trovo` un ottimo metodo per
fattorizzare....

...elevamento a potenza e moduli sono alla base dell'RSA... puoi
dare un'occhiata a quello, se ti interessa approfondire....



	Bye



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