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Archivio: crypto@sikurezza.org
Soggetto: [crypto] Re: Digest di crypto, Volume 40, Numero 2
Mittente: Marco Sabatini
Data: Fri, 24 Oct 2008 13:37:31 +0200 (CEST)
Ma perchè non utilizzi un meccanismo di crittografia asimmetrica a chiave
publica es DSA o RSA. Puoi inoltre usare un protocollo zero knoledge per
autenticare un dispositivo, ovviamente il tutto dipende da quanta capacità
di calcolo hai nel dispositivo!!!

----- Original Message ----- From: <crypto-request@xxxxxxxxxxxxx>
To: <crypto@xxxxxxxxxxxxx>
Sent: Thursday, October 23, 2008 12:00 PM
Subject: Digest di crypto, Volume 40, Numero 1



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Argomenti del Giorno:

  1. Usare XTEA per l'autenticazione (Giuseppe Bordoni)


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Message: 1
Date: Fri, 10 Oct 2008 11:31:51 +0200
From: Giuseppe Bordoni <geppo_nospam2004@xxxxxxxxxxxxx>
Subject: [crypto] Usare XTEA per l'autenticazione
To: crypto@xxxxxxxxxxxxx
Message-ID: <48EF2107.2080407@xxxxxxxxxxxxx>
Content-Type: text/plain; charset=ISO-8859-1

Ciao a tutti,

ho un dispositivo embedded che deve inviare dei dati al un PC via
porta seriale. Non è necessario che i dati siano cifrati ma vorrei
implementare per lo meno un meccanismo di autenticazione del PC.

Viste le scarse risorse del dispositivo embedded pensavo di utilizzare
XTEA (http://en.wikipedia.org/wiki/XTEA) in questo modo:

1. Il dispositivo invia al PC due numeri a 32 bit pseudo-casuali.

2. Il PC cifra questi due numeri usando come chiave 4 numeri a 32 bit
  che conosce sia lui che il dispositivo (pre-shared key).

3. Il PC invia i due numeri cifrati al dispositivo.

4. Il dispositivo decifra i numeri ricevuti usando la stessa chiave.
  Se ottiene i numeri originali allora può iniziare l'invio dei dati.

Siccome non ho molta esperienza in crittografia volevo chiedervi:

1. Se un possibile malintenzionato "sniffasse" la comunicazione potrebbe
  vedere sia il testo in chiaro sia quello cifrato: con queste
  informazioni riuscirebbe a risalire alla chiave e quindi in seguito
  ad autenticarsi in modo illecito?

2. Per implementare un meccanismo di autenticazione del genere credo sia
  più corretto usare un algoritmo di hashing come SHA256 o simili
  purtroppo però risultano troppo pesanti per il piccolo processore a
  16 bit usato dal dispositivo. Conoscete qualche algoritmo di
  hashing "abbastanza" resistente alle collisioni ma al tempo stesso
  molto semplice da implementare?

Grazie in anticipo,

Giuseppe

--
_      Giuseppe Bordoni   .oOo.   http://www.geppozone.com       ( _)
(o)>  -------------------------------------------------------  \\\'',)
//\   Al mondo esistono 10 tipi di persone: quelle che           \/  \ ^
V_/_  conoscono la notazione binaria e quelle che la ignorano    _\'_/_)



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Fine di Digest di crypto, Volume 40, Numero 1
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