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Archivio: Aprile 2005 lex@sikurezza.org
Soggetto: R: [lex] 675 e banche
Mittente: Andrea Benoni
Data: Tue,  5 Apr 2005 17:07:04 +0200 (CEST)
Da: lex-bounces@xxxxxxxxxxxxx [mailto:lex-bounces@xxxxxxxxxxxxx] Per conto
di Dario Bonacina

>Che proprio una banca tratti il discorso con leggerezza, sebbene forse 
>solamente da un punto di vista formale, ci deve fare riflettere.

Io ho un esempio di trattamento con leggerezza anche da un punto di vista
sostanziale, cosa che mi fa riflettere ancor di più. La banca ha scelto
deliberatamente, e con una base di arroganza, un modo di effettuare servizi
che ne limita la sicurezza effettiva.
In passato ho cercato qualcuno a cui denunciare il fatto, ma il Garante
della Privacy non ha mostrato interesse alle mie comunicazioni. Quando
attiverà la posta certificata?
E' da tenere in considerazione che, per quello che ne so, i contratti dei
servizi bancari on-line riversano i rischi sui clienti, anche se questi
hanno ben poca voce in capitolo sulle scelte effettuate.

Mi sembra che manchi un organismo, con poteri reali, che tuteli la sicurezza
informatica di interesse pubblico.
Mi è successo due volte di essere in una posizione ambigua, lo comunichi
alla banche o all'ente e poi? In entrambi i casi le falle sono rimaste.
Un paio di giorni fa mi hanno consigliato di comunicarlo alla polizia
postale.

Andrea Benoni









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