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Archivio: Gennaio 2003 ml@sikurezza.org Soggetto: Re: riconoscere una intrusione su Windows Mittente: Enrico Branca Data: 26 Jan 2003 19:43:15 -0000
-----BEGIN PGP SIGNED MESSAGE----- Hash: SHA1 ciao a tutti non per fare la parte di chi ha la puzza sotto il naso, ma vorrei commentare alcune cose e dire la mia, non si sa mai che qualcosa di quello che dico possa servire a qualcuno (speranza remota :P) > ho riscontrato sui log di una macchina Windows 2000 server con IIS5 e FTP > attivi una serie di attacchi che vuol dire questa frase ???...se hai riscontrato che ci sono stati attacchi vuol dire che li sai gia distinguere...o no?? > la maggior parte contengono "cmd.exe" mmhh.....virus....script...scansioni....tentativi di accesso.....quele di queste cose deriva dal messaggio? o quae di queste cose può ricondurre "con molta probabilità" al tipo di attacco? > Fino ad ora non ho dato molto peso a questi log, dato che controllando tra i > servizi, tra le pagine del web server, e nelle directory temporanee non ho > trovato "segni" di intrusione. se non mi sbaglio la scoperta di segni di intrusione è una delle cose più difficile....file rinominati, nascosti, ricompilati, riscritti con la stessa dimensione e versione dell'originale ma completamente falsi,file in flussi secondari, caricati in memoria che al primo riavvio scompaiono....quale di queste cose hai trovato o non hai trovato? se uno mette il naso nel tuo server, non credo lo faccia armato di carro armato e trombe bitonali.... uesto per dire che molto spesso le "evidenze" dell'intrusione sono da ricercare nel comportamento "normale" del server, oltre che nelle cose "palesemente" fuori posto > Per poter essere sicuri di questo che tipo di check dovrei fare? > Come distinguo nei log i tentativi di intrusioni dalle intrusioni vere? ci sono interi libri su queste cose come ad esempio per citarne qualcuno di buono (a parere mio): Network Intrusion Detection: An Analyst's Handbook Incident Response: Investigating Computer Crime Computer Forensics : Incident Response Essentials Secrets and Lies : Digital Security in a Networked World Hack I.T. - Security Through Penetration Testing Intrusion Signatures and Analysis Practical Intrusion Detection Handbook Know Your Enemy: Revealing the Security Tools, Tactics, and Motives of the Blackhat Community > Beh, innanzitutto, e questa è una mia opinione personale, i tentativi > di intrusione sono il preludio ad una possibile intrusione stessa > quindi, se fossi in te, gli darei il giusto peso. sempre a parere mio direi che questa è la cosa più difficile da fare, da studiare e da mettere in pratica dare il giusto peso ad un segnale del sistema significa "sapere" cosa significa quel segnale e correlarlo con gli altri, altrimenti se si prendono per "vere" le cose che dice il sistema si incorre in un mare di "falsi positivi" che portano fuori strada e lontano dalla scoperta dell'intruso in tempi "ragionavoli" > Riconoscere e differenziare i tentaivi di intrusione dalle > instrusioni vere e proprie significa, sempre a mio parere, > controllare periodicamente tramite i log le attività all'interno del > server ma se si controllano tutti i giorni i log e non si sanno mettere assieme le informazioni, non si capirà mai nulla, anche con tutta la buona volontà che uno ci può mettere > in secondo luogo sarebbe necessario "fotografare" il sistema > operativo subito dopo l'installazione e poi operare quella che viene > detta "riconciliazione degli oggetti", ossia confrontare i > file,dir,device ecc ecc con quelli "fotografati". mmhh...direi che serve piuttosto installare la macchina, renderla "produttiva" e poi fare l'immagine, che ovviamente servirà solo come "linea di base" per gli studi che si faranno, nel caso ci siano problemi sempre in questo senso una cosa molto interessante potrebbe essere leggere il lavoro che hanno fatto i ragazzi di "noneyproject" sugli "honey pot" e i loro usi per l'auditing dei sistemi e delle tecniche di intrusione > Ovvio che può essere di grande aiuto l'utilizzo di security scanner > con Nessus www.nessus.org per scoprire possibili punti deboli del > sistema e di li iniziare la ricerca dal mio _personalissimo_ punto di vista direi che per il mondo windows la prima cosa da fare è "capire" dove il sistema mette i file e come li gestisce lanciare uno scanner a piena potenza su una macchina dà molte meno informazioni di qualche analisi da linea di comando fatta su cose mirate ad esempio usare le utility per "forensic analisys" per capire cosa il sistema sta facendo e dove (vedi utility sysinternals, foundstone, shavlick, microsoft, maresware, @stake, somarsoft...) poi magari passare all'analisi dei cambiamenti che il sistema "subisce" ad ogni aggiuta di service pack e di patch poi passare a qualche scansione a tappeto per vedere a grandilinee quello che gira sul sistema ma ci si deve sempre ricordare che NESSUNO per attaccare una macchina lancia uno scanner alle porte a piena potenza.....sarebbe come cercare di rubare in una casa entrando con un carro armato nel giardino sperando di non essere notati scanner come nessus, retina, SSS, ISS, netsonar, ecc servono moltissimo, ma per auditing, non per attacchi reali. > Questi tipi di attaccohi, causati anche script kill, sfruttano alcune > vulnerabilit? di IIS e attaccano qualsiasi tipo di server web (non solo > IIS). Se installi tutti gli aggiornamenti di Windows e di IIS dal sito > Microsoft non corri nessun rischio. direi che non è esattamente così...diciamo che se hai gia la macchina "corazzata" ti assicuri che rimanga tale ma come ha detto KOBA, se la macchina non è corazzata anche se le metti tutte le patch rimarrà sempre vulnerabile, soprattutto perchè il sistema "di base" non è blindato per assurdo una macchina che è stata "corazzata" e che non ha tutte le patch ha molte più possibilità di resistere > Credo che con gli strumenti di Windows 2000 non riusciresti a distinguere i > tentativi dalle intrusioni, dovresti ricorrere a software di terze parti. mmhh...diciamo che la cosa è parzialmente vera...sotto windows che io sappia non ci sono programmi che permettono di trovare le possibili intrusioni.....piuttosto la tecnica di ricerca delle prova è delegata all'esperienza di chi "legge" le cose che la macchina scrive come consiglia KOBA, credo che la cosa migliore sia di partire dalle basi, cioè capire come funziona il sistema per capire come metterci le mani una volta capito come funziona la baracca passare alle parti che si vogliono sviscerare e quindi analizzare tutte le correlazioni fra le parti del sistema operativo e i servizi poi passare alle analisi dei dati da/per la rete e vedere se si capisce qualcosa. le risorse per l'hardening sono quasi infinite. è possibile consultare l'archivio della lista per gli spunti, o le mailing list dedicate a problemi microsoft (sono una ventina) e soprattutto aggiornarsi costantemente. Se non si prova e non si capisce quello che si "subisce" molto difficilmente si riesce a porci rimedio in modo "dinamico". troppo spesso si seguono meccanicamente le istruzioni del manuale pincopalla, si installano 1000 patch, ci si sente al sicuro e ci si riposa tranquilli che nessuno possa entrare, e troppo spesso la smentita ha risvolti tragici.... Spero di aver dato il mio piccolo contrbuto. Visto che proseguire a commentare la mail rischia di diventare OT, mi fermo :-P Enrico Branca -----BEGIN PGP SIGNATURE----- Version: PGP 6.0.2i iQA/AwUBPjBqlkVqSmXe/tZ/EQKgmgCeNMBdTO7DeEfZ5QLfkO5aYV00zUkAnRWe twr6+nqhNbwShprnzjIOpws1 =Snca -----END PGP SIGNATURE----- ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
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