[ Home | Liste | F.A.Q. | Risorse | Cerca... ]


[ Data: precedente | successivo | indice ] [ Argomento: precedente | successivo | indice ]


Archivio: Gennaio 2004 ml@sikurezza.org
Soggetto: R: R: Posta e autorizzazioni
Mittente: Daniele Rigoldi
Data: 23 Jan 2004 13:43:58 -0000
L'articolo 4 regola cio che è definito "controllo a distanza" del
lavoratore se non erro.
Nessuno vuol controllare nessuno, cosa invece che sembre essere di
grande interesse da parte dei titolari/responsabili; l'obbiettivo è di
impedire che certe connessioni transitino sulla rete o che si possano
effettuare DALLA propria infrastruttura (senza citare il valore legale
del "demarc" dei local loop, sempre che se ne tenga conto).
Cio che si vuol controllare, termine orribile ma dovuto, o disciplinare
non è il CONTENUTO (articolo 4) delle interconnessioni bensi le
connessioni stesse.
E' nelle facoltà legali dell'azienda impedire che certe cose transitino
SULLA propria rete, senza necessariamente doverne analizzare il
contenuto, cosa tecnicamente fattibile.
Ecco in che senso ci si libera dell'articolo 4.
E il TUP questo lo implica, gia nella definizione dei requisiti minimi
lo si deduce.

Cordiali Saluti
Daniele "Ringhio" Rigoldi




-----Messaggio originale-----
Da: Raistlin [mailto:raistlin@xxxxxxxxx] 

Non si tratta di un dito, si tratta del testo che sancisce i diritti 
fondamentali del lavoratore. Prestargli cosi' poca considerazione non e'

certo un buon segnale di professionalita' (anche perche' significa 
mettere il proprio datore di lavoro, se non ottempera, a rischio di 
controversie legali).



________________________________________________________
http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List




[ Home | Liste | F.A.Q. | Risorse | Cerca... ]

www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
(c) 1999-2005