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Archivio: Gennaio 2006 ml@sikurezza.org Soggetto: Re: [ml] Xorro Chat Mittente: simo Data: Mon, 23 Jan 2006 00:02:03 +0100 (CET)
On Sun, 2006-01-22 at 22:04 +0100, Marco Bonetti wrote: > ok, non ho le competenze per analizzare punto a punto tutto il > documento, solo una piccola parte, ma: > > On 1/22/06, Formichiere <formichiere@xxxxxxxxxx> wrote: > > l'analisi della sicurezza va fatta sul protocollo non sul programma dal momento che tutti > > possono crearsene uno a piacimento in base alle specifiche. Quindi a cosa servono i > > sorgenti? > ad assicurarsi che il programma segua alla lettera il protocollo :) > oppure che non faccia qualcosa che non à supposto fare: state > scrivendo un sistema di comunicazione sicuro ma chiedete agli utenti > di fidarsi ciecamente di voi. rilasciare il programma open source > permette di dimostrare cosa stanno facendo il client e il server > durante l'esecuzione. Giusto per mettere i puntini sulle i, rilasciare il sorgente non vuol dire dare a chiunque il permesso di modificare/redistribuire il programma. Dal punto strettamente relativo all'analisi del software, si puà rilasciare il tutto con una licenza che non permetta di redistribuire a terzi il software. Questo à pià che sufficiente a garantire un eventuale sfruttamento commerciale secondo il modello di distribuzione a royalty per copia del software proprietario. D'altra parte rilasciare il codice sorgente con una licenza libera (che permette modifica e redistribuzione del software senza limitazione) magari copyleft (che ne vieta la distribuzione in forma solo binaria), spesso tende ad aggregare una comunità di sviluppatori e velocizzare il processo di produzione. Non à necessariamente vero, molto dipende anche dall'utilità e dalla bontà dell'implementazione iniziale del software. Simo.
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