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Archivio: Gennaio 2007 ml@sikurezza.org Soggetto: Re: [ml] Graylisting Mittente: Skull Data: Sat, 27 Jan 2007 09:38:04 +0100 (CET)
Michele Mazzucchi wrote: > Riguardo al greylisting, io non lo uso perché: > 1) non ritegno accettabile introdurre delay sistematici nella > ricezione dei messaggi Questo non è poi così vero, anche se richiede un po' di tweaking e considerazioni. Chi implementa greylisting spesso lo applica a qualsiasi tupla mittente/destinatario/IP_sorgente. In realtà, una volta che un IP ha passato il greylisting e ha dimostrato di essere un mailserver (almeno in teoria), ri-sottoporre a greylisting quello che giunge da quell'IP è un danno inutile. Se si prende l'accortezza di escludere dal greylisting gli IP che han già superato l'algoritmo una volta (e qualsiasi implementazione "seria" lo permette), si ha che sulla media distanza tutti i sistemi con cui si mantiene comunicazione non verranno più greylistati. Tutto quindi si sposta nello stabilire il "TTL" di queste entry, per ottenere un trade-off ottimale tra il purge di dati inutili e la persistenza di dati utili. Se questo valore è settato adeguatamente, e se magari si ha l'accortezza di whitelistare a priori pool di MTA dei grossi relayer, l'utente non si accorge nemmeno di averlo, il greylisting... > 2) è uno strumento a vita corta, per l'autowhitelist che si usa da > una parte, e > per lo scarso costo che uno spammer ha rendere "riprovante" il > proprio sistema Infatti molto spamware già lo permette, e riesce ad oltrepassare il greylisting. Inoltre, il greylisting per sua natura non può nulla contro lo spam "relayato" da veri mailserver (credenziali SMTP-AUTH abusate, 419ers, gran parte dei phish, e spam proveniente da spamware che permetta l'utilizzo dell'MTA dell'ISP dell'abusato, ecc). Bye
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