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Archivio: Febbraio 2002 ml@sikurezza.org Soggetto: Re: Wireless e leggi Mittente: Lordo Data: 28 Feb 2002 21:20:40 -0000
On Wed, 2002-02-27 at 15:03, marco mascherpa (aka mush) wrote: > > portatile/palmare acceso?) E se avvenisse un intrusione simile nella > > nostra rete, come ci si deve comportare ? > > a monte di questo, mi chiedevo quante aziende effettivamente utilizzano > stabilmente reti di tipo wireless in italia? in altre parole, quante probabilità > ho, passeggiando col mio portatile, di imbattermi *per caso* in un accesso > wireless? Posso assicurarti che a Milano e' facile imbattersi in questo tipo di "inconveniente". La tecnologia wireless oggi da molti "capi" e' vista come una tecnologia innovativa, di conseguenza che potrebbe fare risalto alla propria azienda. Molti di coloro che scelgono wireless si affidano quasi al caso, vuoi per incompetenza loro e di chi gli installa gli AP. Sappiamo benissimo tutti quanto si facile crackare una chiave WEP piuttosto che inserirsi in questo tipo di rete; una volta inseriti e' una pacchia, in quanto il traffico viaggia tutto in multicast, una volta "appizzato" il nostro sniffer e' un giochello. > apparecchiature non proprie: è esattamente come se ti introducessi nello > stabilimento dell'azienda e attaccassi il tuo portatile alla prima presa > ethernet che trovassi; l'unica differenza è che manca la violazione. Non sono molto daccordo, in quanto io non effettuo un accesso fisico nell'infrastruttura aziendale, mi piacerebbe sentire il parere di Andrea Monti o di qualche avvocato che tratta questo tipo di reati. --------------------------------- Roberto Villa System Administrator <lordo@oltrelinux.com> --------------------------------- ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
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