[ Home | Liste | F.A.Q. | Risorse | Cerca... ]


[ Data: precedente | successivo | indice ] [ Argomento: precedente | successivo | indice ]


Archivio: Febbraio 2004 ml@sikurezza.org
Soggetto: Re: content filtering
Mittente: Marc Munari16425.10144
Data: 15 Feb 2004 01:22:26 -0000
~\/~ "Raistlin" == Raistlin  <raistlin@xxxxxxxxx> writes:

Raistlin> Marc Munari16424.14348 wrote:
        > > Attenzione:
        > > Non e` possibile sapere
        > > il "tempo di permanenza" di un utente sui siti web.

Raistlin> Non e' possibile in generale, ma e' possibile (per esempio)
Raistlin> sapere il tempo
Raistlin>                 speso
Raistlin>                       tra una richiesta http e la successiva,

Raistlin> e mediante
Raistlin>            opportune
Raistlin>                      ricostruzioni tra una "pagina" e la successiva,


Nel mio intervento accennavo due ragioni basilari che hai omesso:
la seconda ragione in particolare (task switching possibile con
tag/etichette multiple, browser ridotto a icona ecc.) e` quella
che *non* permette proprio di interpretare dal punto di vista _logico_,
il tempo (misurabile) tra una richiesta di paginata e la successiva
(o ultima), come "tempo di permanenza".


Raistlin> il che per molte sessioni di navigazione indica
Raistlin> effettivamente il tempo speso in lettura.

Se passiamo ai grandi numeri dobbiamo aggiungere che per "moltissime
sessioni" e` un dato che non esiste (non esiste proprio quando ci si
riferisce ad _una_ sola paginata di accessi (frame/html/css/js/img,
o anche un get di un PDF), pur essendo possibile una permanenza anche eterna)
oppure per moltissime sessioni e` un dato che non ha il significato
di "tempo speso in lettura", ma tuttalpiu` solo di tempo tra click nel
browser (comprese interruzioni di durata indefinita in cui il browser
se ne sta chiuso a icona, o il dipendente non guarda neppure il monitor,
usa due computer o usa uno dei tanti virtual window manager,
o ha il programmino che informa automaticamente del tempo metereologico
o il valore di azioni collegandosi via http ad IP numerici ecc.).

Comunque l'uso del computer di tecnici, sviluppatori, callcenter,
commerciali, manager, ecc. e` molto diverso sia nei fini che nei modi.
Ma in generale mi sembra che chiunque acceda legittimamente ad
un sito, legge la schermata del browser in momenti in cui puo` farlo,
che probabilmente sono intermittenti.

la misura del tempo trascorso tra paginate, che tra l'altro nella
maggior parte dei casi va costruito euristicamente, non da`
il "tempo di permanenza" o "tempo di lettura".

Trovo errori in questo argomento antipatici, vi prego di finirla di
echeggiare questo falso assunto.


        > > Quindi e` assurdo associare qualcosa che non ha fondamento
        > > ad un utente,
        > > e diventa forviante il chiedere se la privacy lo consente.

Raistlin> Non mi pare fuorviante.
...
Raistlin> Stefano "Raistlin" Zanero System Administrator Gioco.Net

Saluti,
MAR
-- 
x(t),y(t) = th(3t-34.5)*e^[-(3t-34.5)^2]/2-4.3+e^(-1.8/t^2)/(.8*atg(t-
3)+2)(t-1.8)-.3th(5t-42.5),(1.4e^[-(3t-34.5)^2]+1-sgn[|t-8.5|-.5]*1.5*
|sin(pi*t)|^[2e^(-(t-11.5)^2)+.5+e^(-(.6t-3.3)^2)])/(.5+t)+1  ; 0<t<14

________________________________________________________
http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List




[ Home | Liste | F.A.Q. | Risorse | Cerca... ]

www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
(c) 1999-2005