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Archivio: Febbraio 2005 ml@sikurezza.org Soggetto: [ml] Re: postfix ed exchange Mittente: Igor Falcomata' Data: Wed, 2 Feb 2005 11:00:06 +0100 (CET)
On Tue, Feb 01, 2005 at 06:24:48PM +0100, m.brogioni@xxxxxxxxxxxxx wrote: > Permetterebbe (teoricamente) di essere sfruttata per passare dalla DMZ > alla LAN solo in presenza di queste condizioni: > > - postfix in mano all'attaccante (o perlomeno l'attaccante e' in grado > di lanciare comandi arbitrari) Riduttivo. Non e' necessario per forza compromettere il postfix; un accesso con privilegi di amministrazione (o per lo meno la possibilita' di creare traffico arbitrario) a L2 (quindi tipicamente in dmz) con il postfix ti permette _facilmente_ di falsificare traffico verso l'exchange in lan come se venisse dal postfix (vedi arp poisoning, spoofing, traffic injection). Sempre che non parlassimo di traffico vpn tra exchange e postfix, ma non mi sembrava. Ovviamente questi metodi, poste le condizioni iniziali, si possono utilizzare anche per attaccare l'exchange con connessioni provenienti dalla lan verso la dmz. Lo storico pero' ci dice che, salvo le problematiche legate al parsing delle email & co (indipendenti dal flusso della connessione, basta che gli arrivino :), molte delle vulnerabilita' fin qui trovate richiedono un accesso/connessione verso l'exchange (vedi overflow su auth & co), non una connessione generata dallo stesso . Questo ovviamente non esclude che ve ne siano n-mila sfruttabili anche con connessioni uscenti, anzi, probabilmente si e' fatta meno ricerca in questo campo :) > - exchange con servizio SMTP inattivo o crashato, ipotesi piuttosto > rara, visibile come se fosse illuminata da un riflettore da cinema > visto che tutta la mail si fermerebbe (e comunque da monitorare > strettamente) Per come la vedo io, il rischio piu' grosso e' proprio l'attacco ad exchange stesso sulla porta 25. Sono due step (compromissione server in dmz, compromissione di exchange) che richiedono di poter sfruttare due o piu' vulnerabilita' diverse (salvo casi in cui il server di posta in dmz sia anche un exchange, con le stesse vulnerabilita' dell'exchange sulla lan :) E' piu' sicuro che avere accesso all'exchange in lan direttamente da internet (anche se capita spesso di vedere macchine exchange in lan con bastion host di posta in dmz, ma accesso da internet alla webmail direttamente sul primo <g>) > Onestamente, secondo me e' molto piu' semplice arrivare sulla LAN > interna "convincendo" qualcuno a scaricarsi qualche porcata via web > (cosa che gli utenti normali sono bravissimi a fare da soli). Of course. > A parer mio la sicurezza e' anche valutare le cose per il peso reale che > hanno, applicando i principi "sacri" alla realta'. Concordo. La domanda posta mi sembrava molto semplice: - ho un exchange in lan e un postfix in dmz - ho una maniera _comoda_ e _testata_ per fare in modo che il flusso delle connessioni per il passaggio della posta siano dall'exchange al postfix? > -----Messaggio originale----- Ps: vi pregherei di quotare inline e non a fine messaggio: http://wiki.news.nic.it/QuotarBene bye Koba (moderatore)
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