
[ Home | Liste | F.A.Q. |
Risorse | Cerca... ]
Archivio: Febbraio 2006 ml@sikurezza.org Soggetto: [ml] DDoS , sono più vulnerabili le reti nazionali od internazio nali ? Mittente: ego Data: Thu, 23 Feb 2006 12:47:22 +0100 (CET)
Buongiorno a tutti, come al solito vorrei coinvolgerVi in un mio ragionamento abbastanza out-of-the-line. - Putiamo caso io abbia due autonomous system, che chiameremo X ed Y. - Poniamo che io decida di mettere i peering internazionali su X e quelli nazionali su Y. - Poniamo ora, che entrambi gli A.S. facciamo riferimento ad uno stesso servizio, accessibile da entrambi. Ulteriori dati sono: il traffico nazionale ed internazionale hanno lo stesso ?peso? sia in termini di traffico che di importanza di business. Il servizio ha lo stesso grado di esposizione su entrambi. Per nazionali si intende ?Italia? La domanda ora è la seguente: su quale dei due devo aspettarmi maggiore esposizione tecnologica di ricevere attacchi di tipo DDoS ? in poche parole, sono più vulnerabili da reti estere o nazionali ? Le considerazioni che ho effettuato a riguardo sono le seguenti: - attacco DDoS dove il sorgente è spoofabile: indifferentemente da entrambi dato che possono circolare ip spoofati internazionali anche su peering nazionali (Es. Syn Flood, stream etc.) quindi maggiore pericolosità da reti nazionali data la maggiore facilità di aggregare banda ed i minori "hop". - attacchi ad occlusione di banda che sfruttano reti zombie o broadcast list, direi quasi esclusivamente da reti internazionali (Vedi smurf ed affini), dato che in Italia è statisticamente più difficile trovare reti fruttabili Ogni considerazione, dato, consiglio etc. sono più che gradite. Federico
[ Home | Liste | F.A.Q. |
Risorse | Cerca... ]
www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
(c) 1999-2005