[ Home | Liste | F.A.Q. | Risorse | Cerca... ]


[ Data: precedente | successivo | indice ] [ Argomento: precedente | successivo | indice ]


Archivio: Febbraio 2007 ml@sikurezza.org
Soggetto: Re: [ml] Mail dictionary attack
Mittente: Alessio L.R. Pennasilico
Data: Mon, 12 Feb 2007 16:31:38 +0100 (CET)

On Feb 12, 2007, at 11:09 AM, Domenico Viggiani wrote:

Ciao a tutti,
ho notato che sul mio relay (sendmail) esterno passano centinaia di mail
indirizzate ad utenti inesistenti.

se ti consola è successo per diverso tempo da un paio di miei cienti, dove i tentativi erano nell'ordine di 1 al secondo circa...


Sul relay, non effettuo alcuna verifica
sull'indirizzo di destinazione e mi limito ad inoltrare tutti i messaggi al
server Exchange interno, a cui tocca l'onere di rimbalzare tutti i messaggi
indirizzati ad utenti inesistenti (i quali, a loro volta, torneranno
indietro perché i mittenti dello spam non esistono quasi mai).

uh :( molto male ... come già fatto notare ti tocca gestire un sacco di traffico inutile oltre all'annoiare un sacco di "utenti innocenti" (ne esistono? grin)


Questioni:
1) vorrei verificare l'indirizzo di destinazione sul relay esterno, in
maniera da fermare la spazzatura al bordo e liberare Exchange da questo
carico inutile

di certo la scelta migliore. la stessa che adotto io :) non saprei come fare con sendmail, ma google sono certo che ti fornirà i coretti esempi :)


2) è giusto fare bounce dei messaggi destinati ad utenti inesistenti,
generando un sacco di traffico inutile? Secondo RFC si ma qualcuno mi dice
di dropparli!

io di solito tendo ad ascoltare le rfc e non gli amici :)
se rifiuti le mail destinate ad utenti inesistenti prima di accettarle, demandi il bounce al server mittente. tu non ti sovraccarichi di lavoro, lo spam-server spesso non "bouncia" mentre i server veri di qualcuno che erroneamente ha scritto un indirizzo errato generano il corretto avvertimento.


Per quanto riguarda il punto 1), stavo provando a verificare gli indirizzi
via LDAP, prima del relay, ma ho dei problemi con gli account locali.
Ho visto anche http://www.snertsoft.com/sendmail/milter-ahead/ ma è a
pagamento.

anche io avevo pensato ad ldap, ma sotto forti pressioni non mi va di generare tante query (carico per il relay, il server ldap e traffico di rete) e poi devo tenere presente la cache, etc etc etc.


personalmente ho adottato una politica nei casi "pesanti" per cui il server di posta/il directory server esporta un file di testo con l'elenco degli utenti, lo spara sul server di relay che ad orari prestabiliti lo processa e lo trasforma in un "db locale" di utenti accettati.
necessita un po' di cura la gestione degli errori per l'importazione del file, ma ho delle macchine che fanno questo da qualche anno senza perdere un colpo... pro lavora solo il relay molto velocemente, contro, il delay quando aggiungi/rimuovi utenti.


un mayhem ed i tentativi che possono arrivare su una 16Mb/s ...
--
Let's pick up the pace, make the parties longer, and the skirt shorter.
Let's all go to hell in a fast car and keep it hot!
https://www.mayhem.hk - Key on pgp.mit.edu ID B88FE057


Attachment: smime.p7s
Description: S/MIME cryptographic signature




[ Home | Liste | F.A.Q. | Risorse | Cerca... ]

www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
(c) 1999-2005