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Archivio: Febbraio 2007 ml@sikurezza.org
Soggetto: Re: [ml] Mail dictionary attack
Mittente: Michele Orsenigo
Data: Mon, 12 Feb 2007 14:37:25 +0100 (CET)
On Monday 12 February 2007 11:09, Domenico Viggiani wrote:
> Ciao a tutti,
> ho notato che sul mio relay (sendmail) esterno passano centinaia di mail
> indirizzate ad utenti inesistenti. Sul relay, non effettuo alcuna verifica
> sull'indirizzo di destinazione e mi limito ad inoltrare tutti i messaggi al
> server Exchange interno, a cui tocca l'onere di rimbalzare tutti i messaggi
> indirizzati ad utenti inesistenti (i quali, a loro volta, torneranno
> indietro perché i mittenti dello spam non esistono quasi mai).
> Questioni:
> 1) vorrei verificare l'indirizzo di destinazione sul relay esterno, in
> maniera da fermare la spazzatura al bordo e liberare Exchange da questo
> carico inutile
> 2) è giusto fare bounce dei messaggi destinati ad utenti inesistenti,
> generando un sacco di traffico inutile? Secondo RFC si ma qualcuno mi dice
> di dropparli!
Se fai la verifica a livello di mail relay non hai questo problema perchè 
interrompi la comunicazione immediatamente dopo il RCPT TO con un codice di 
errore di tipo 5xx, il che è sufficiente per il server mittente a riportare 
la notifica al SUO utente. (e tu non generi alcun traffico !!)

> Per quanto riguarda il punto 1), stavo provando a verificare gli indirizzi
> via LDAP, prima del relay, ma ho dei problemi con gli account locali.
LDAP è una buona scelta, ma sul come non ti so aiutare perchè io uso postfix 
come mail relay ....

Ciao
-- 
Michele Orsenigo
gira06@xxxxxxxx
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