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Archivio: Marzo 2002 ml@sikurezza.org Soggetto: Re: Wireless e leggi Mittente: Brigante Data: 2 Mar 2002 15:11:01 -0000
Ciao a tutti, la legge parla, tutto sommato, abbastanza chiaro. L'articolo 615-ter del codice penale recita "Chiunque abusivamente si introduce in un sistema informatico o telematico protetto da misure di sicurezza ovvero vi si mantiene contro la volontà espressa o tacita di chi ha il diritto di escluderlo, è punito con la reclusione fino a tre anni...". Innanzitutto viene in rilievo il carattere dell'abusività dell'accesso, ovvero l'accesso non deve essere stato in alcun modo autorizzato, nemmeno mediante liberatoria ad hoc (es. nel caso di un penetration test). Successivamente si parla espressamente di "intrusione", per cui bisogna vedere bene cosa si intende quando parli di "guardare dalla finestra". Si può guardare ficcando la testa o meno nella finestra :-) Infine si parla genericamente di "sistema informatico o telematico protetto da misure di sicurezza". La dottrina ha elaborato la definizione per cui una misura di sicurezza è quel qualcosa atto ad appalesare la volontà espressa del sysadmin di non avere altre presenze, all'interno del proprio sistema, che non siano quelle espressamente da lui autorizzate. Volontariamente il legislatore non fa alcun accenno all'efficacia che devono avere le misure di sicurezza, dal momento che ciò che è efficace è estremamente soggettivo ed opinabile. Paradossalmente basterebbe anche una semplice indicazione scritta che appaia a video e che illustri (in tutte le lingue) il desiderio del sysadm di non avere ospiti nel proprio sistema. Brigante ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
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