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Archivio: Marzo 2002 ml@sikurezza.org Soggetto: Re: Wireless e leggi Mittente: Palumbo Daniele Data: 4 Mar 2002 13:03:58 -0000
dalla 615/ter -- Chiunque abusivamente si introduce in un sistema informatico o telematico protetto da misure di sicurezza ovvero vi si mantiene contro la volontà espressa o tacita di chi ha il diritto di escluderlo, è punito con la reclusione fino a tre anni. -- ergo: se mi connetto a internet e lascio l'utente root senza password con il telnetd aperto gli altri commettono reato a usare il mio computer. ciò è in contrasto con le ultime sentenze di cui ho sentito vociferare, nelle quali la colpa è maggiore per il sysadmin perché non ha protetto bene il sistema. ma noi se giriamo con un portatile acceso che cerca la rete di continuo (direi che ci sta tutto...) se io accedo a una rete esterna e la rete esterna condivide i miei doccumenti, commettiamo entrambedue reato. a questo punto chi conta di più, il server o il client? considerate che in questo caso esistono 2 sysadmin con le stesse "colpe". e poi in base quali dati puoi dire che "si mantiene" nel server? ecco un altro tipico caso nel quale la legge non sta dietro al "progresso" ciao daniele ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
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