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Archivio: Marzo 2002 ml@sikurezza.org Soggetto: dmz, ip pubblici? Mittente: sergione Data: 7 Mar 2002 18:45:10 -0000
Salve a tutti, vi pongo una questione... ho consultato l'archivio dei vecchi messaggi e non vi ho trovato risposta. L'azienda in cui lavoro vuole aggiungere un firewall alla rete; abbiamo diversi servizi per i quali dobbiamo garantire l'accesso da internet e per questo motivo il consulente esterno che sta seguendo la cosa ha proposto la tipica configurazione a tre gambe, con una macchina linux che separi rete esterna, lan e dmz. Qual'e' la questione? Abbiamo un range di 16(14) ip pubblici, ma il consulente vorrebbe usarne solo uno sul firewall, lasciare tutti gli altri inutilizzati, assegnare ip privati sulla dmz e girare le connessioni con nat e port forward. Non e' piu' corretto, avendo tutti questi ip pubblici a disposizione, assegnare indirizzi pubblici alla dmz, implementare il filtraggio nella chain forward di iptables ed eseguire un normale routing? In questo modo il filtraggio avverrebbe lo stesso, ci risparmieremmo di riconfigurare i dns (visto che tutti i servizi esterni dovrebbero apparire sullo stesso ip) ed elimineremmo nat... evitandoci i problemi che nat comporta con i protocolli meno comuni e forse anche un leggero incremento della latenza rispetto ad un normale routing. Ho l'impressione che il consulente voglia "imporre" una configurazione standard perfetta per chi ha un solo ip pubblico, ma castrante per chi ne ha molti. Qual'e' secondo voi l'implementazione piu' corretta? bye, sergio - icq uin 15624010 never understimate the bandwidth of a station wagon full of tapes ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
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