
[ Home | Liste | F.A.Q. |
Risorse | Cerca... ]
Archivio: Marzo 2002 ml@sikurezza.org Soggetto: Re: Altro articolo simil-Panerai, purtroppo.. Mittente: Luca Bechelli Data: 27 Mar 2002 18:35:45 -0000
La cosa che mi colpisce ( e mi irrita) particolamente è la logica secondo
cui l'"hacker ha un potere sociale che obbligato le aziende ...." ignorando,
di fatto, quella che è la legislazione in merito ai reati informatici, la
quale tutela i "domicili elettronici", ovvero i sistemi protetti con misure
di sicurezza, ed alla privacy (dei dati personali che, di fatto, non
appartengono a chi li raccoglie e che quindi ha il dovere di proteggere).
Protezioni che spesso non hanno niente a che fare con hacker & co., se
pensiamo al fatto che il 318 ci obbliga di proteggerci anche contro la
perdita dei dati, e che sempre secondo il legislatore le password hanno
innanzitutto finalità di obbligare le aziende a far fare il trattamento ai
soli incaricati, e preferibilmente in sottoinsiemi limitati del partrimonio
informativo aziandale per ciascun operatore.
Forse che, se non ci fossero i ladri, vivremmo tutti in case fatte di vetro?
Scusate la retorica, ma si prede già troppo tempo a parlare con i clienti
per convincere loro che la sicurezza può essere anche un valore aggiunto per
i servizi, per il patrimonio aziendale ed a volte un onere, senza bisogno di
questi articoli illuminanti sulla "filosofia" hacker ;)
Seguendo il filone della retorica, qualcuno dovrebbe spiegare all'autore che
i sistemi operativi ultimamente ci pensano già da soli a mandare in giro i
nostri dati, senza l'aiuto di altri...
Sul saggio in merito ai problemi psicologici legati al feticismo, bè, non
spariamo sulla Croce Rossa ;)
Infine, con questo non voglio dire che se non ci fossero i ladri non
installerei un allarme in casa, ma sicuramente anche senza comprerei una
serratura....
Saluti
Luca Bechelli
Network Security
web:http://web.tiscalinet.it/LucaBechelli
mob:328 3164385
----- Original Message -----
From: "..:: SNHYPER ::.." <snhyper@hotmail.com>
To: <ml@sikurezza.org>
Sent: Wednesday, March 27, 2002 11:06 AM
Subject: Altro articolo simil-Panerai, purtroppo..
> Che tristezza notare che anche il Corriere della Sera si permette di far
> scrivere certe cose...
> Molti dicono che essendo in democrazia ognuno può dire quello che pensa:
> concordo. Ma quando il pensiero di qualche ignorante diventa
"informazione"
> per la massa ignorante (in termini tecnici), è giusto IMHO condannarlo.
> Tutti sappiamo come il 99% delle persone vedendo un articolo del genere si
> ficcheranno in testa "l'identikit", poi avendolo letto sul serio
quotidiano
> "CdS" dà una motivazione in aggiunta per fissarglielo in testa.
>
> Non credete che questa malinformazione sia dannosa a questi livelli?
> Ovvero..: un tizio che spara cavolate di questo genere è preoccupante come
> un ennesimo BO conosciuto..ma un articolo sul CdS (ed anche quello di
> Panerai) potrebbe affiancarsi ad uno 0day...
>
> Penso di scrivere al CdS una letterina..
>
> Vi lascio all'articolo:
>
>
> Articolo scritto sul Corriere della Sera di oggi
> (puntatore a:
> http://www.corriere.it/edicola/salute.jsp?path=%09%09&doc=BOX29S )
>
>
>
> ------
>
> IDENTIKIT DELL' «HACKER»
>
> E' ambizioso e feticista il pirata dei sistemi
>
> hacker, il "pirata" informatico, è un esperto di computer pervaso da una
> vena, più o meno marcata, di criminalità. Trascorre molto tempo al
computer
> e interagisce con i sistemi operativi, instaurando un rapporto
"feticistico"
> ed esclusivo. L'obiettivo è quello di usare le proprie conoscenze a scopo
> illegale per "bucare un sistema", cioè per entrare in un sistema
attraverso
> la rete Internet senza essere stato autorizzato.
>
>
> I l più delle volte l'hacker aggira le protezioni di un programma e si
> inserisce nel sistema provocando dei danni: cancellando i dati,
sostituendo
> informazioni con altre artefatte o fraudolente, oppure danneggiando
l'intero
> sistema con virus che potranno anche diffondersi ad altri utenti che si
> collegheranno con la postazione infettata.
> Entrare abusivamente nei sistemi telematici può avere diverse motivazioni:
> dal piacere personale, quindi come gioco, a quella del sabotaggio, per
> arrivare alla concorrenza sleale.
> In alcuni casi, la volontà dell'hacker è quella di rendere disponibili a
> tutti informazioni che altrimenti potrebbero essere conosciute soltanto
> pagando un elevato costo: il suo intervento, in questi casi, assume
> connotazioni politiche e trasgressive.
> Oggi, gli hacker hanno, di fatto, un vero potere sociale, che ha obbligato
> le aziende ad adottare contromisure creando sistemi più complessi e
accessi
> sempre più difficili.
> In realtà, si tratta di accorgimenti temporanei, poiché gli hacker hanno
> messo a punto programmi che sono in grado, per esempio, di scoprire le
> password, di leggere quanto di più riservato è contenuto nel computer e di
> trasmetterlo a nostra insaputa ad un altro utente che potrà farne un uso
più
> o meno corretto.
> ------
>
>
> ..::SNHYPER::..
> "Security developer"
> Linux registered { user #249109, machine #133922 };
>
> Security Checkpoint -> http://snhyper.owns.it
> PGP Key Fingerprint= CB BB FC B2 43 69 2E 9C 27 9F C5 40 C3 F3 18 1A
>
>
> _________________________________________________________________
> Scarica GRATUITAMENTE MSN Explorer dall'indirizzo
> http://explorer.msn.it/intl.asp.
>
>
> ________________________________________________________
> http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
>
________________________________________________________
http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
[ Home | Liste | F.A.Q. |
Risorse | Cerca... ]
www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
(c) 1999-2005