[ Home | Liste | F.A.Q. | Risorse | Cerca... ]


[ Data: precedente | successivo | indice ] [ Argomento: precedente | successivo | indice ]


Archivio: Marzo 2004 ml@sikurezza.org
Soggetto: RE: *NIX cluster
Mittente: Massimiliano Pontarollo
Data: 30 Mar 2004 20:38:10 -0000

> -----Original Message-----
> From: Simo Sorce [mailto:simo.sorce@xxxxxxx] 
> Sent: Monday, March 29, 2004 12:50 PM
> To: ml@xxxxxxxxxxxxx
> Subject: RE: *NIX cluster
> 
> La scalabilità dipende dall'array di dischi. Puoi andare dai 
> più economici RAID IDE (che sconsiglio visto che non danno 
> alcun beneficio di performance rispetto alla realizzazione in 
> software) a Array di dischi esterni collegati con fiber 
> channel ... fondamentalmente la scalabilità è un problema di costi.
> 

Interessante il commendo sui RAID IDE.
Sinceramente non ho mai valutato l'opportunità di configurare un RAID IDE
via software anziché con hardware dedicato (leggi schede Promise o 3ware).

Hai qualche benchmark da indicare per quanto scrivi ?
Chiaramente, se leggi sui siti dei produttori i benchmark sono tutti a
favore dei RAID IDE/SATA HW.
:-)

L'uso di RAID IDE/SATA via hw l'ho trovato molto vantaggioso per vari
motivi:
- facilità d'installazione su diversi sistemi operativi;
- facilità di configurazione e manutenzione via firmware e software;
- affidabilità notevole;
- econimicità notevole (un disco ide costa veramente poco e ci si può
"allargare" parecchio in termini di spazio);
- funzionalità avanzate simili ai fratelli più grandi SCSI e FC (hot-swap
and hot-spear ad esempio).

Si insomma ... l'hw per i RAID IDE/SATA ha migliorato e semplificato
parecchie attività nel campo dello storage.

Un saluto
Massimiliano


________________________________________________________
http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List




[ Home | Liste | F.A.Q. | Risorse | Cerca... ]

www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
(c) 1999-2005