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Archivio: Marzo 2004 ml@sikurezza.org
Soggetto: RE: *NIX cluster
Mittente: Simo Sorce
Data: 31 Mar 2004 20:36:08 -0000
On Tue, 2004-03-30 at 15:25, Massimiliano Pontarollo wrote:
> > -----Original Message-----
> > From: Simo Sorce [mailto:simo.sorce@xxxxxxx] 
> > Sent: Monday, March 29, 2004 12:50 PM
> > To: ml@xxxxxxxxxxxxx
> > Subject: RE: *NIX cluster
> > 
> > La scalabilità dipende dall'array di dischi. Puoi andare dai 
> > più economici RAID IDE (che sconsiglio visto che non danno 
> > alcun beneficio di performance rispetto alla realizzazione in 
> > software) a Array di dischi esterni collegati con fiber 
> > channel ... fondamentalmente la scalabilità è un problema di costi.
> > 
> 
> Interessante il commendo sui RAID IDE.
> Sinceramente non ho mai valutato l'opportunità di configurare un RAID IDE
> via software anziché con hardware dedicato (leggi schede Promise o 3ware).
> 
> Hai qualche benchmark da indicare per quanto scrivi ?

Sfortunatamente ho perso il link con alcune valutazioni di uno
sviluppatore del kernel :-(

> Chiaramente, se leggi sui siti dei produttori i benchmark sono tutti a
> favore dei RAID IDE/SATA HW.
> :-)

Beh mi semba ovvio :)

> L'uso di RAID IDE/SATA via hw l'ho trovato molto vantaggioso per vari
> motivi:
> - facilità d'installazione su diversi sistemi operativi;
> - facilità di configurazione e manutenzione via firmware e software;
> - affidabilità notevole;
> - econimicità notevole (un disco ide costa veramente poco e ci si può
> "allargare" parecchio in termini di spazio);
> - funzionalità avanzate simili ai fratelli più grandi SCSI e FC (hot-swap
> and hot-spear ad esempio).

Si tutte queste cose sono abbastanza vere, tranne per quanto riguarda
"affidabilità notevole". Ma su questo punto non ho prove inconfutabili
quindi evito di commentare troppo.
Per quanto riguarda il discorso RAID-IDE in generale diciamo che il
problema sta spesso nelle performance, qualche volta nelle feature, e
purtroppo qualche volta nell'affidabilità. Il RAID di questi dispositivi
a bassissimo costo è generalmente realizzato su chip a basse prestazioni
(per contenere appunto i costi) e in alcuni casi il raid software fatto
su CPU veloci può risultare anche più veloce di quello effettuato on
chip sui dispositivi. Non si può generalizzare ovviamente, ci sono
produttori milgiori e peggiori al riguardo. Ma onestamente, vista la
dimensione dei dischi IDE attuali e il fatto che molti usino 2 max 3
dischi non so quanto valga la pena usare un RAID HW piuttosto che
prendere un banale controller aggiuntivo e farlo software.
Se le competenze sono poche invece può avere senso.
Per situazioni più critiche invece preferisco usare dischi SCSI HotSwap
vista la completa inaffidabilità dei dischi IDE che ho riscontrato negli
ultimi 2-3 anni (muoion come mosche ...).

> Si insomma ... l'hw per i RAID IDE/SATA ha migliorato e semplificato
> parecchie attività nel campo dello storage.

Sul Sata non ho molte opinioni visto che per ora i dischi realmente SATA
si contano sulle dita di una mano.

Simo.

-- 
Simo Sorce - simo.sorce@xxxxxxx
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