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Archivio: Marzo 2005 ml@sikurezza.org Soggetto: Re: [ml] domanda su architettura di rete (DMZ) Mittente: Martino Bana Data: Wed, 30 Mar 2005 14:55:08 +0200 (CEST)
Ciao Mariano,
Buon lavoro e a presto !
Martino
Mariano Cunietti ha scritto:
Ciao a tutti, ho appena avuto un confronto (chiamiamolo così) con il mio responsabile riguardo a una soluzione di rete per la DMZ che serve i nostri 5000+ utenti (DNS, mail hub, vari www,ftp, proxy, news), più altre amenità di servizio (accounting, monitoraggio etc).
La sua idea è quella di togliere di mezzo il firewall Linux che gestisce gli accessi alla DMZ, e di esporre direttamente le macchine con dei firewall iptables onboard. Sostiene che un firewall che faccia da single point of failure renderebbe inutile la ridondanza dei servizi e delle macchine. Inoltre secondo lui, se si configurano correttamente i demoni in ascolto, la protezione di un firewall sul gateway risulta inutile.
Parafrasando dei noti comici napoletani, "Ammè me pare 'na strunzata". Però vorrei essere chirurgico nel cassare senza replica la cosa.
Ho già diverse idee a proposito, ma mi rivolgo a voi per avere quanti più spunti possibili. Tenete presente che:
1) Le macchine hanno IP pubblico assegnato fisicamente (niente destination NAT) 2) alcuni dei servizi che girano sui server non sono visibili a tutto il mondo (ad es. il monitoraggio), ed esistono dell ACL IP-based 3) Il sensore dell'IDS non è su questo firewall ma è posto "a monte"
Grazie anticipate
Mariano
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