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Archivio: Marzo 2005 ml@sikurezza.org
Soggetto: Re: [ml] domanda su architettura di rete (DMZ)
Mittente: Synchopate
Data: Wed, 30 Mar 2005 20:49:54 +0200 (CEST)
IMHO
Approccio cocktail sempre e comunque...
Rimane il problema... le apparecchiature e i software vanno mantenute e
gestite...
Valutare soluzione caso per caso? OK!
Non dimenticatevi che comunque la sicurezza del sistema non dipenderà solo
dalla quantità delle apparecchiature e dei software utilizzati...più
probabilmente dipenderà dalla capacità di scovare tempestivamente le falle
di sicurezza, la velocità nel correggerle e dalla capacità che avrete
nell'intervenire quando accadranno eventi che possono minacciare il sistema
stesso.
Detto spiccio dovreste avere un ambiente eterogeneo di appliance e software
e la capacità di interpretare correttamente le informazioni che essi vi
generano (i famosi log?)
Bye


----- Original Message ----- 
From: "Pasqualetti, Fausto" <fausto.pasqualetti@xxxxxxx>
To: <ml@xxxxxxxxxxxxx>
Sent: Wednesday, March 30, 2005 3:31 PM
Subject: R: [ml] domanda su architettura di rete (DMZ)



In breve la tendenza di molte soluzioni ad esempio si veda anche Solaris 10
è verso architetture firewalless (ovvero senza firewall), quindi non è
proprio una stupidaggine quella di configurare i firewall sui singoli host
anzi aumenta di molto la security.
Uno dei problemi di architetture senza firewall è che diviene difficile
dividere la zona di front-end da quella di back-end o in generale di
dividere in zone a diversa protezione una DMZ.
Ovviamente questo si puo' fare ma richiede molto piu' tempo per una corretta
configurazione e un'attenta checklist delle porte e dei servizi.
A mio modesto parere:
Architettura firewall perimetrali
PRO:
1. Gestione Centralizzata del firewall
2. Facilità di separazione in diverse zone
3. Possibilità di utilizzare firewall diversi per le diverse zone

CONTRO:
1. Minore capillarità delle regole
2. Maggior rischio per i server perimetrali


Architettura firewaless:

PRO:

1. Estrema capillarità delle regole
2. Maggior dettaglio delle ACL

CONTRO:

1. Difficoltà di gestione per un numero elevato di server
2. Costo aggiuntivo di un management distribuito per i firewall
3. Mantenere allineate con il versioning e le patch tutti gli host.


Perlo SPOF del firewall basta mettere in cluster il server,
ad esempio LVM + hearbeat + mon e risolvi.
Sono interessato all'opinione degli altri membri delle liste sulle due
diverse filosofie di firewalling.
Secondo me è necessario implementare entrambe, avere sia i firewall
perimetrali che nel caso di maggior sicurezza abilitare il firewall locale
sulle macchine.
A presto

Fausto

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