[ Home | Liste | F.A.Q. | Risorse | Cerca... ]


[ Data: precedente | successivo | indice ] [ Argomento: precedente | successivo | indice ]


Archivio: Aprile 2001 ml@sikurezza.org
Soggetto: Re: servizi chrootati
Mittente: THeFLy
Data: 23 Apr 2001 23:21:46 -0000
ringrazio per le celeri risposte, cmq come tu dici il chroot non da la 
sicurezza estrema, ma l'aumenta sicuramente. Del resto quale soluzione da la 
certezza della sicurezza? sbaglio o hai qualche altro consiglio?

grazie



On Monday 23 April 2001 19:07, you wrote:
> On Mon, Apr 23, 2001 at 12:14:12AM +0200, THeFLy wrote:
> > Salve, prima di tutto saluto tutti, che mi sono appena inscritto alla
> > list. Volevo porvi subito una domanda: dove posso trovare documentazione
> > per chrootare proftpd, postfix, opensshd e apache? Se puņ servire io uso
> > Debian (chesso magari c'č doc o qualche pacchetto particolare).
>
> Nel chrootare un processo ed eventualmente cambiarne l'uid, bisogna
> ricreare nella nuova root un ambiente che permetta al programma ingabbiato
> di lavorare tranquillamente.
> Si devono copiare le shared libraries, device quali /dev/null o
> /dev/urandom o quant'altro nella nuova root, fare attenzione ai file di
> configurazione considerando che i path sono relativi al chroot .
>
> postfix ti permette gia' da installazione ( INSTALL.sh ) di fare viaggiare
> il piu' dei demoni chrootati mettendo le apposite direttive in
> /etc/postfix/main.cf il tutto viene gestito dal "master", ma e' necessario
> comunque modificare qualcosina qua e la' e nella distribuzione dei sorgenti
> c'e' documentazione su come chrootarlo.
>
> proftpd permette di suo il chroot degli utenti nelle proprie homedirectory,
> ma se lo devi usare come semplice distro di software usa il sano troll-ftpd
> e lo chrooti con il semplice comando chroot(1) .
>
> Per apache idem, basta un tocco del comando chroot e copiare qualche shared
> libraries e tutto e' chrootato.
>
> Per OpenSSH c'e' nella mlist una robba che postai io, ma mi pare che da
> file di configurazione ha la possibilita' di chrootare gli utenti...
>
> Consiglio di utilizzare chrootuid del buon venema ( che ha come nome
> vietse, lo stesso di uno dei miei 2 criceti ) che ti permette di
> specificare anche l'uid con cui far girare il processo.
>
> Cmq come considerazione finale ricordiamoci che i problemi di sicurezza non
> si risolvono chrootando i processi, in quanto esistono possibilita' di
> uscire dal chroot in certe condizioni e che da questo diavolo di sistema
> DAC di unix si spera che verra' messo tutto in MAC e buonanotte, addio
> root, addio problemi.
>
> > grazie
> >
> > thefly
> >
> > ________________________________________________________
> > http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List

________________________________________________________
http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List




[ Home | Liste | F.A.Q. | Risorse | Cerca... ]

www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
(c) 1999-2005