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Archivio: Aprile 2002 ml@sikurezza.org
Soggetto: Re: forse OT
Mittente: Rp progetti di Pasquale Ruocco
Data: 4 Apr 2002 20:33:36 -0000
La risposta sul piano legale è semplice: depositare i lavori alla proprietà
intellettuale spendendo circa 5 euro cadauno, diversamente ed in maniera più
economica, farsi firmare un documento dove l'editore a cui vengono
sottoposti dichiara di impegnarsi alla segretezza e al rispetto della
proprietà intellettuale con tanto di stampe piccole dei lavori (a4) e
citazione del formati aggiuntivi con cui si distribuiscono.  Sul piano
informatico credo che tu possa usare solo misure ritardanti, in quanto se
puoi creare blocchi moistruosi sui file, basta stamparli e scannerizzarli
per averli aggirati, e non necessariamente in maniera fisica (con
degradamento della qualità) visto che macchinari professionali lavorano su
tutti i formati di interscambio e stampa
pasquale ruocco

----- Original Message -----
From: "KJK::Hyperion" <noog@libero.it>
To: <ml@sikurezza.org>
Sent: Thursday, April 04, 2002 5:28 AM
Subject: Re: forse OT


At 10.44 03/04/2002, you wrote:
>Ho un'esigenza di questo tipo, una mia  amica che fa' disegni e lavori
>artistici ha deciso di fare una serie di cd per presentare i suoi lavori a
>diverse case editrici e mi ha chiesto come e' possibile fare dei cd che
>non siano copiabili cioe' nel senso che non sia possibile sfruttare il suo
>lavoro copiando i file (cosa che nel suo ambiente pare sia decisamnte
>diffusa) giro la questione a Voi sperando che sappiate indirizzarmi
>perche' onestamnte non ho la minima idea nemmeno da dove cominciare una
>ricerca del genere.

Impossibile. O i file sono leggibili o non lo sono. Oddio, li può dare via
criptati e mettere sul CD un visualizzatore che li decripta prima di
mostrarli, e non credo che nessun grafico sarebbe abbastanza motivato nè
tecnicamente preparato da crackare una protezione del genere

L'alternativa è di dare le immagini con un bel banner semitrasparente
stampato in bella vista a caratteri cubitali lungo la diagonale, o diversi
banner più piccoli a colori pieni, piazzati in punti strategici
(consigliato coprire i dettagli più minuziosi - mani, fregi, ecc. - i
banner diventano molto più difficili da togliere elettronicamente senza
lasciare tracce visibili sull'immagine) che dica "CAMPIONE DIMOSTRATIVO PER
<nome casa editrice> - VIETATO QUALSIASI USO COMMERCIALE", e lì ti ci
voglio a rimuoverlo

Un'altra soluzione che la tua amica dovrebbe considerare se le sue opere
soo interamente elettroniche è acquistare una firma digitale da Digimarc,
tramite apposito plugin di Photoshop è possibile inserire un disturbo quasi
impercettibile nelle proprie immagini, disturbo che tramite lo stesso
plugin è possibile ricondurre alla firma digitale che l'ha generato, e
dalla firma all'artista che l'ha registrata. Questo per poter dimostrare la
paternità (maternità?) delle sue opere senza possibilità di dubbio (e ti
assicuro, per esperienza personale, che il disturbo crittografico di
Digimarc è resistentissimo: devi praticamente rovinare l'immagine - con un
blur pesantissimo o una rotazione di circa 30° - per riuscire a cancellarlo)


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