
[ Home | Liste | F.A.Q. |
Risorse | Cerca... ]
Archivio: Aprile 2003 ml@sikurezza.org Soggetto: security bugs e stato dell'arte Mittente: naty Data: 25 Apr 2003 00:13:48 -0000
Ciao a tutti, sto studiando i problemi della sicurezza informatica, e vorrei tentare di dare una interpretazione giuridica realistica. L´impossibilità tecnica di individuare in sede di progettazione le carenze di un software, esclude la configurabilità di un difetto? Nel senso: - diamo per certa la difficoltà/ improbabilità/ impossibilità tecnica di mettere in commercio un prodotto vicino alla perfezione o comunque totalmente privo di bugs relativi alla sicurezza. - prendiamo il caso dei prodotti (sistemi operativi, o altro genere di software) rilasciati periodicamente (e non mi riferisco necessariamente solo a Microsoft). Questi prodotti sono effettivamente allo stato dell´arte (adeguati alle conoscenze tecniche che si possiedono in quel momento) o sono presenti "difetti" grossolani, cioè difetti che con una approfondita conoscenza tecnica si potevano evitare (in termini giuridici si parla di DILIGENZA)? nel senso: quando si rilasciano le Beta, chi usa quella versione del software è cosciente che il prodotto è perfettibile, e prende le precauzioni del caso. quando invece usa un software nella sua versione "definitiva", può legittimamente rimanere nella convinzione che - in quel momento - tecnicamente non si può raggiungere un livello di sicurezza maggiore? naty ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
[ Home | Liste | F.A.Q. |
Risorse | Cerca... ]
www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
(c) 1999-2005