
[ Home | Liste | F.A.Q. |
Risorse | Cerca... ]
Archivio: Aprile 2004 ml@sikurezza.org Soggetto: RE: Soluzione PF distribuito su W2K Mittente: marco misitano Data: 24 Apr 2004 08:03:18 -0000
> marco misitano wrote: >> uhm... forse a permettere che gli utenti facciano solo web browsing, >> POP3, e se si prendono un worm questo non abbia la strada spianata >> da un PC al proprio vicino ? > Sull'ultima ci sono (ma a questo punto rilancio la palla: e se si > disabilitassero i servizi in questione ? :), sulle prime due proprio > no. Se disabilitassero il servizio, vero. Infatti a mio avviso il PF é comunque l'ultimo anesso di una catena che puo avere altri punti deboli. Diciamo che SE gli utenti non somo amministratori della macchina SE le local policy sui PC sono state strette (quelle di default di XP fanno venire l'ulcera gastro-duodenale) SE anche l'infrastruttura e' propensa a contenere comunicazioni da dovunque verso dovunque SE esiste una policy di sicurezza (o almeno il responsabile dei sistemi informativi ha le idee chiare su cosa PUO e cosa NON puo passare sulla rete) ed il PF distribuito e' coerente con questa ALLORA puo essere efficace, altrimenti son d'accordo metterlo tanto per dire " c'e' il personal firewall distribuito e son sereno " quando a monte ci sono lacune non ha un grosso senso, se cosi' non fosse, allora il personal firewall puo avere una buona efficacia. Marco Misitano, CISSP, CISM Advanced Technologies, Security Cisco Systems Italy, Milano ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
[ Home | Liste | F.A.Q. |
Risorse | Cerca... ]
www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
(c) 1999-2005