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Archivio: Aprile 2004 ml@sikurezza.org
Soggetto: Re: R: R: info su come procedere nei confronti di chi manda virus [was:  sito della polizia...]
Mittente: kbonasia
Data: 26 Apr 2004 11:13:41 -0000
Alle 17:36, venerdì 23 aprile 2004, Massimo Selva ha scritto:
> R: R: info su come procedere nei confronti di chi manda virus [was: sito
> della polizia...] Da: "Massimo Selva" <max@xxxxxxxxxxx>
> A: <ml@xxxxxxxxxxxxx>
>
> Perdonami, ma ormai e' stranoto che gli ultimi mass-mailing virus
> "spoofano" ovvero alterano l'indirizzo email del mittente.
> Cosa serve quindi avvertire l'abuse di libero.it, dal momento che con molte
> probabilita' quell'email mittente e' falsa?
>
> ? ? ? ? ?Massimo Selva

il problema e' che le mail provengono piu' o meno sempre dagli stessi ip, nel 
mio caso si attestano quasi alla pari, telecom italia e libero.
parlo di avvertire l'abuse perche' non so francamente a chi ci si debba 
rivolgere in questi casi, per segnalare la questione, ecco perche' ho posto 
la domanda.
tuttavia, quando sono andato alla polizia per chiedere come procedere... mi 
hanno sorriso, dicendomi che e' un problema diffuso e che non c'e' molto da 
fare, invitandomi a non fare la denuncia... (= non ci rompere, stamo a 
guarda' la partita e tu rompi con ste ca@@te??). 
Capisco, ci sono cose ben piu' importanti di cui si devono occupare, ed 
evidentemente fino ad oggi quello che ho letto sul tema devo averlo compreso 
male... anzi malissimo... perche' io ho capito che anche i virus appartengono 
alla categoria "dei problemi" di sicurezza, cosi' come le email spedite a 
casaccio dai virus "particolari", per un "particolare programma" che gira su 
di un "particolare" sistema operativo. ( e non entro nel merito di come 
andrebbe gestito il fatto che in certe rubriche indirizzi di questi programmi 
vi sia finito il mio indirizzo email...senza che io ne sappia proprio niente)
E, sempre convinto a questo punto di avere letto male... quella mezza dozzina 
di libri autorevoli che mi ritrovo a casa... il semplice uso di un antivirus 
dovrebbe risolvere la questione, solo che spesso l'utente medio non ne sa 
proprio niente o non gliene importa  un fico secco... tanto non incontra 
nessuna sanzione ne' penale ne' civile.
In molte città si vedono sempre piu' spesso le unita' mobili della polizia 
urbana che effettuano controlli sui gas di scarico, perche' l'ambiente e' un 
bene comune e tutti siamo responsabili, sia quelli che hanno l'auto a posto, 
sia quelli che, spesso anche a loro stessa insaputa, inquinano, diciamo 
cosi'.
Ecco, lo scenario assurdo che immaginavo io era che questi team specializzati 
di polizia telematica, che spesso vengono promozionati al TG nazionale come 
capaci di individuare reati anche molto gravi compiuti anche per via 
telematica, fossero per "analogia" capaci di intervenire nelle opportune 
sedi, per analizzare la provenienza di una mail "sospetta", contenente per 
altro un virus, e fare applicare le leggi.
Se non e' colpa dell'utente, come abbiamo chiarito... e' sicuramente colpa, 
non so quanta in %, di chi quella mail la fa passare... 


-- 
Calogero Bonasia
www.linuxteam.it
linux user #301822


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