
[ Home | Liste | F.A.Q. |
Risorse | Cerca... ]
Archivio: Aprile 2007 ml@sikurezza.org Soggetto: Re: [ml] Whitepaper sulla virtualizzazione e sicurezza Mittente: Marco Ermini Data: Tue, 3 Apr 2007 14:23:37 +0200 (CEST)On 4/2/07, Gianfranco Ciotti <g.ciotti@xxxxxxxxxxxxxxx> wrote:
Giuseppe Paternò (Gippa) wrote:
> Te lo immagini > a far girare websphere in chroot e chiamare IBM? Auguri! Appena lo
Su piattaforma GNU/Linux Websphere gira come root: auguri a chi vuole ingabbiarlo ;)
http://tinyurl.com/duups
(due secondi di ricerca su Google...)
Mi pare di una banalità sconcertante farlo girare con *qualunque* userid e groupid... o mi sono perso qualcosa? D'altronde, non vedo cosa possa avere Websphere di diverso da qualsiasi altro application server Java: gira con l'utente con cui lo lanci... punto e basta :-)
Quello che Java notoriamente non può fare (almeno, facilmente...) è cambiare l'uid e il gid di esecuzione una volta che l'applicazione è stata lanciata. Per questo spesso viene messo Apache come frontend, il quale, pur essendo spesso lanciato dall'utente root (come di default nella gran parte delle distro Linux, o FreeBSD, o il tanto "sicuro" - bah!... - OpenBSD... ecc. ecc....) puoi cambiare utente/gruppo di esecuzione. (E non perché porti grande incremento di performance... anzi).
+ 0.00000001
+ 0.000000001
Ciao -- Marco Ermini Dubium sapientiae initium. (Descartes) root@human # mount -t life -o ro /dev/dna /genetic/research http://www.markoer.org/ - https://www.linkedin.com/in/marcoermini
[ Home | Liste | F.A.Q. |
Risorse | Cerca... ]
www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
(c) 1999-2005