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Archivio: Maggio 2001 ml@sikurezza.org Soggetto: R: Fwd: I SERVIZI ITALIANI CONTRO HACKER E LAMER Mittente: Frederick V. Gilger Data: 11 May 2001 11:11:14 -0000
Humm, anche il mio è il parere di una persona 'non a conoscenza dei fatti' e per lo più straniera, ma ribadisco per aver collaborato con un ISP in Italia, che le forze di polizia si muovono bene in Italia sia sull'Internet che sulla telefonia. Un rapporto di una societa di sicurezza US del 1996 pretendeva che l'Italia fosse in Europa il maggiore operatore in materia di intercettazione telefoniche. La larga diffusione della telefonia TACS poi GSM in Italia, prima di tanti altri paesi, non avra certo che potuto ampliare la competenza dei Servizi Informativi in materia di telefonia anche mobile. Ricordiamo inoltre la collaborazione della Marina Militare Itliana in vari progetti, ad esempio circuiti e chip x soluzioni di comunicazione cifrata "point to point" (qualche azienda nella bella Toscana...). Purtroppo la cultura italiana in materia di SI ( e non Segreti x favore....)non ha permesso, a mia conoscenza , una collaborazione stretta e duratura dei vertici economici/industriali con i stessi Servizi Informativi. Il modello US nasce invece di questa colaborazione, agli inizi per un fatto di penetrazione gegrafica delle multinazionali US, ricordatevi International Telephone & Telegragh (strano...una compania di Tlc...)...per arrivare fino a programmi istituzionalizzati di rapporti commerciali e sviluppo tecnologici. Per chi fosse interessato all'argomento ricordo che, infatti, tanti dati legati alle attività dei suddetti servizi sono coperti da un certo segreto, ma che tramite ricerche incrociate (bilanci militari, forum ITSEC TLC, e una buon atlante dell'Italia) si possono fare intereszsanti deduzioni. Mi sia permesso, sinceramente, di lamentare qui il fatto che la competenza dei servizi, italiani o europei che siano, viene spesso limitata dalla mancanza di seguito e/o attenzione dategli dalle istituzioni. Se vengono consegnati rapporti su attività illecite a sfondo politico in ambito IT , ma che il/i ministro/i di competenza non ci da un occhiate, allora è la stessa competenza dei servizi che viene intaccata. Faccio mie scuse x la lunghezze e l'entusiasmo Wandoo -----Messaggio originale----- Da: Saverio Salatino [mailto:ssalatino@supereva.it] Inviato: venerdì 11 maggio 2001 1.24 A: ml@sikurezza.org Oggetto: Re: Fwd: I SERVIZI ITALIANI CONTRO HACKER E LAMER Il Thu, May 10, 2001 at 02:27:54PM +0200, Fabio Pietrosanti (naif) scriveva queste parole: > > Non viene curiosita' di sapere, "realmente", che tipo di competenze hanno i servizi > segreti italiani in materia? che potere hanno riguardo alle intercettazioni? > <Forse OT> A mio parere, non supportate da nessuna esperienza reale ovviamente, ma solo come espressione del mio libero pensiero (uhm, quasi poetica questa frase :P) gli organismi di sicurezza italiani (intesi come polizia, carabinieri, finanza, servi zi segreti, ecc...) hanno un potere notevole nelle intercettazioni. Infatti sebbene per qualche articolo delle legge sulla privacy (non chiedetemi quale) i dati non possono essere resi noti, l'attività di profilazione(?) dei cittadini da parte delle forze dell'ordine viene costantemente eseguita, basta anche dare una occhiata in giro quando si va in disco oppure in locali molto frequentati ed avere un buon occhio. Inoltre hanno un notevole bagaglio tecnologico (qui mi rifaccio al NSA americana, ma sebbene quella probabilmente rappresenti il top mondiale 'vorrei lavorare lì ;D') quindi credo che anche a livello di intercettazioni riescano più o meno a fare quello che vogliono. > situazione del crimine informatico... Che non ci siano soltanto dei burocrati > ma anche persone preparate in materia? > Sì, i burocrati ci sono sempre, ma con le nuove leve e la necessità di far fronte a questa nuova tipologia di 'crimine' qualcuno 'in gamba' doveva necessariamente emergere. Ricordo di aver letto su qualche quotidiano un paio di anni fa che i carabinieri prima e poi la polizia stavano creando dei 'centri di controllo' delle attività in rete, forse ora stanno diventando attivi (oppure lo sono già da tempo ... non fidatevi troppo di quello che sto scrivendo, potrebbe essere un mucchio di c......) </Forse OT> Dopo avere espresso il mio parere saluto tutti e vado in letargo per il fine settimana Saverio Salatino <SPAM> P.S. Sarò il 17 al Linux@Work a Milano, se qualcuno della ml ci andrà mi faccia sapere (ovviamente in privato altrimenti koba ci ammazza :P) </SPAM> ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
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