
[ Home | Liste | F.A.Q. |
Risorse | Cerca... ]
Archivio: Maggio 2001 ml@sikurezza.org Soggetto: Re: Max Vision si becca 18 mesi Mittente: antirez Data: 30 May 2001 10:58:05 -0000
On Tue, May 29, 2001 at 08:56:57AM +0200, Luca Berra wrote: > lynx http://www.securityfocus.com/templates/article.html?id=207 > > la storia: > Maggio '98 > Max crea un worm che cerca tutti i server con un tal baco del BIND, > li sfonda, scarica la patch e fixa il server. (si vabbe installa anche una > piccola backdoor, cosi' e' piu facile fixare il prossimo baco) > Lo lancia contro tutti i siti dei militari americani che non la prendono > molto bene. > L'FBI si presenta a casa sua, e gli dice che non gli faranno niente se collabora > con loro. Max accetta. [NB Max aveva gia' fatto il consulente per l'FBI] > Ora l'FBI usa Max come infiltrato, lo mandano anche al DEFCON per cercare di > identificare l'identita di alcuni hacker. > Ad un certo punto l'FBI gli chiede di fregare un amico. > Max decide di consultare un avvocato. > Rifiuta di collaborare. > Si ritrova inquisito. condannato. stop. > > L. Morale[1]: perche' crisbio ti deve passare per la testa di spedire un worm ai militari? Morale[2]: ma come ti salta in mente che si possa collaborare con i militari senza che ti chiedano di fregare la gente? Considerazioni tecniche. Tecnicamente il worm non e', a come la vedo io, "un fixatore di bachi ma anche installatore di backdoor per fixare il prossimo baco". O almeno questa e' solo una delle tante interpretazioni possibili. La piu' chiara pero' sembra che questo worn penetra utilizzando una data porta di ingresso, che chiude per evitare ai prossimi arrivati di entrare, dunque garantisce un accesso a tutte le macchine violate. Certo, forse lo scopo dell'autore non era questo, ma la legge non si cura molto di questi particolari se gli uomini di legge hanno voglia di incastrarti. Se solo non ci fosse stata la parte di installazione della backdoor ed il worm si fosse limitato a fixare i sistemi altrui e a scomparire dopo un expire non credo che il nostro amico avrebbe avuto tutti questi problemi. A parte questo. Non ci credo che e' facile rintracciare l'autore di un worm se questo mette in pratica alcune stupide accortezze. Come creare e diffondere un worm senza farsi scoprire? Avete delle soluzioni interessanti? Secondo gli esperti della lista quali sono ad oggi le tecniche migliori per far perdere le orme su internet? Io sono ancora convinto che dei sistemi dial-up che implementano un proxy non loggante (vedi vecchio wingate) usati in cascata offrano una "sicurezza" molto alta, ma mi piacerebbe tantissimo sentire gli altri partecipanti. Cosa ne pensate dell'idea di utilizzare windows e i suoi infiniti problemi di sicurezza per creare un worm a due stadi? Nel primo stadio si diffonde da un windows all'altro, nel secondo il worm attacca sistemi unix (ad esempio il bind) e installa un worm per unix. Ovviamente il primo stadio ha lo scopo di creare un attacco che si consumi in tempo piu' breve contro i sistemi attaccati nel secondo stadio, e di rendere l'identificazione del creatore una operazione molto piu' complessa. Il primo stadio deve fare di tutto per essere "non manifesto". Vi sembra attuabile? p.s. come tutti immaginano il sottoscritto non ha alcuna intenzione di creare un worm, ne buono, ne cattivo, ma e' giusto per speculare. -- Salvatore Sanfilippo <antirez@invece.org> http://www.kyuzz.org/antirez finger antirez@tella.alicom.com for PGP key 28 52 F5 4A 49 65 34 29 - 1D 1B F6 DA 24 C7 12 BF ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
[ Home | Liste | F.A.Q. |
Risorse | Cerca... ]
www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
(c) 1999-2005