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Archivio: Maggio 2002 ml@sikurezza.org
Soggetto: gelatina contro biometrica
Mittente: lorenzo
Data: 16 May 2002 16:29:12 -0000
c'e` un interessante articolo di bruce schneider su counterpane, segnalo
il link e due righe di introduzione per quelli a cui interessa:

http://www.counterpane.com/crypto-gram-0205.html#5

praticamente un matematico (!) giapponese e` stato capace di "fregare"
undici sensori di impronte digitali diversi (di compagnie diverse,
intendo) costruendosi un dito finto di gelatina, per poche decine di
dollari (10$ per la precisione). E` stato capace anche di prendere
un'impronta da un vetro, aumentare i contrasti (con software tipo
photoshop), stamparla e usarla per impressionare una pellicola, per
ottenere alla fine un'impronta tridimensionale, ovvero con un minimo di
spessore; anche qui nessun problema per 'fregare' i sensori.

interessante che per i sensori che misurano l'umidita` del "dito" e`
stato sufficiente bagnare la gelatina :) ..e poi ci si puo` sempre
mangiare la prova, come dicono nell'articolo.

Cmq ci sono i link al sito del tipo giapponese.


secondo me sarebbe stato divertente se una cosa del genere fosse uscita
DOPO che la biometrica fosse stata introdotta obbligatoriamente in
aereoporti, banche, eccetera .. vorrei vederli a cambiare tutto il
sistema. o forse avrebbero reso illegale la gelatina? :)

saluti
-- 

lorenzo
lorenzo@digitalmind.it


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