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Archivio: Maggio 2002 ml@sikurezza.org Soggetto: Re: La Scuola Superiore e la Sicurezza Informatica - Lonely Wolf Mittente: Igor Falcomata' Data: 24 May 2002 17:41:01 -0000
Questo e' un sunto dei messaggi arrivati in risposta alla mail di LW.
Siccome l'argomento esula dal target principalmente "tecnico" della
lista, ho incollato i msg in un "postone" unico (cosi' chi non fosse
interessato puo' "saltare" piu' comodamente il thread). L'argomento
continua a essere off-topic, per cui altri reply non saranno presi in
considerazione. Se serve uno spazio per coordinarsi o programmare
qualcosa, progetto@ e' la lista adatta.
Il messaggio originale e' stato fatto passare perche' rappresentava un
punto di vista interessante sullo stato dell'alfabetizzazione
informatica, in particolar modo legata alla sicurezza, nelle scuole
superiori... ritengo che un thread apposito, su questa lista, non sia
appropriato (desidero anche ricordare che qualora ci siano
polemiche/commenti/critiche/etc. sulla moderazione/gestione della
lista, il contributo di tutti, su progetto@, e' ben accetto).
i messaggi sono completi, salvo censure (***) su linguaggio sgradito e
quote troppo lunghi ([..]), oppure le pubblicita' aggiunte in
automatico dai vari servizi di webmail & co.
bye Koba (moderatore)
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From: "Mimmus" <dviggiani<at>tiscalinet.it> Subject: RE: La Scuola
Superiore e la Sicurezza Informatica - Lonely Wolf Date: Wed, 22 May
2002 16:45:51 +0200
Ci provo lo stesso a mandarla alla lista...
Caro 'Lupo Solitario', innanzitutto complimenti per la sensibilita' che
dimostri alla tua tenera' eta! Io, quando ero a scuola, giocavo si e no
a pallone. Lasciami dire, pero', che le cose che tu 'vai cercando' in
una scuola superiore non le insegnano neanche all'universita'. Io,
all'esame di Telematica, nel 1994 (neanche secoli fa!), non ho neanche
visto il TCP/IP ma solo tanta roba ISO/OSI (e fin qui niente di
male...), Itapac, X.25 (gia' abbondantemente fuori moda), etc. Il punto
non e' questo: quanti dei tuoi compagni (o dei miei colleghi) finiranno
ad occuparsi di queste cose, che a noi sembrano fondamentali? La scuola
e l'universita' devono per lo piu' fornire le basi per apprendere
qualunque cosa, poi decidera' la vita lavorativa di ognuno. Impara i
fondamentali poi TCP/IP o XYZ fara' poca differenza.
Un abbraccio Mimmus
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From: "bismark" <webmaster<at>bismark.it> Subject: Re: La Scuola Superiore
e la Sicurezza Informatica - Lonely Wolf Date: Wed, 22 May 2002
16:50:57 +0200
Domanda lunga risposta breve....
Le scuole che io sappia non sono tenute a fare corsi di
alfebetizzazione su sicurezza e affini.. (ci sono scuole adatte o/e
universita'). La tua presa di posizione nasce dalla tua personale
voglia di imparare e di far capire che oltre quello che vi viene detto
esiste dell'altro che bene o male in normali corsi informatici un
format di basi bisognerebbe avere. La tua scuola evidentemente non
ritiene oppurtuni tali corsi anche perche' non basterebbero 5 anni.
Apparte la definizione di firewall di disturbatore e baggianate varie,?
vero anche che quello che vogliono ? dare un'infarinata e non certo un
classificazione in senso spinto... Ben vengano iniziative del genere...
come ci provi tu ... ci sto provando anche io.. continua mi raccomando
sempre! ;)
In bocca al lupo da uno che crede che la conoscenza deve essere di
tutti!
bismark admin
@webmaster-bismark.it & @hj.it
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From: "Biocommerciale s.a.s." <info<at>biocommerciale.com> Subject: Re: La
Scuola Superiore e la Sicurezza Informatica - Lonely Wolf Date: Wed, 22
May 2002 16:48:56 +0200
Forse e' proprio per questo che i maggiori esperti di sicurezza
informatica sono persone che si sono costruite da sole la propria
conoscenza, che hanno provato sulla loro pelle ci? che hanno imparato e
che credono in un ideale.
Purtroppo siamo in italia e le pubbliche istituzioni, molte volte anche
quelle private, non approfondiscono mai certi argomenti.
Alcuni anni fa, e forse ancora adesso, vale piu' una persona con
certificato Microsoft che un individuo che si e' "creato" da solo.
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Date: Wed, 22 May 2002 17:00:00 +0200 Subject: Re: La Scuola Superiore
e la Sicurezza Informatica - Lonely Wolf From: Carlo Gallazzi
<cgallazzi<at>mac.com>
> La Scuola Superiore e la Sicurezza Informatica - Lonely Wolf Hai
molto ragione fratello, ma tierni presente che quelli che spiegano alle
superiori (non credere, ma anche all'universit? e' la stessa cosa) sono
persone che hanno una preparazione "vecchio stampo". Quando "noi"
entreremo nelle scuole a sostituire i prof attuali allora avremo
un'altra visione sul problema della sicurezza.
Ti auguro di trovare persone illuminate che ti possano guidare, io ci
metto del mio, tu da studente prova a fare la tua parte.
A proposito... Sai come ho fatto a sensibilizzare chi di dovere quando
ero all'univerista'??? Facendogli vedere dove sbagliavano, perche' se
in fondo io e i miei colleghi eravamo in buona fere, lo STRON#O di
turno lo si trova sempre pronto a fare danni... E ha funzionato!
Dacci dentro fratello, che questa battaglia la vinciamo, "... You may
stop this individual, but you can't stop us all...after all, we?re all
alike."
************************************************************
Un Anello per trovarli, un Anello per domarli un Anello per
ghermirli e nel buio incatenarli.
------------------------------------------------------------
Carlo Gallazzi - Tel: +39.348.4751251 E-Mail: cgallazzi<at>mac.com E-Mail:
CyberCharlie<at>hotmail.com Home Page: http://welcome.to/CyberCharlie
************************************************************
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Date: Wed, 22 May 2002 18:00:37 +0200 From: GG <quelladi<at>virgilio.it>
Subject: RE: La Scuola Superiore e la Sicurezza Informatica - Lonely
Wolf
ciao a tutti, tra tante email che ho letto in questa ml, questa mi ha
sicuramente colpito forse pi? di tutte le altre...ed ora la mia
risposta:2 anni fa,propio in questo periodo stavo preparandomi per
l'esame di maturit? di perito informatico...ma sapevo che di
informatica sapevo ben poco, cosi dopo averlo passato mi sono iscritto
a un corso post-diploma; al termine del corso pensavo di aver imparato
veramente qualcosa sulla sicurezza ma fu solo un impressione...ho
iniziato a lavorare un anno fa in una soc. di informatica di + o - 300
dipendenti, grande presentazione, grandi promesse, grande possibilit?
di crescita...grandissime
*******...(se fare l'operatore di notte o tirare cavi dopo aver preso
il numero della torretta sono lavori che mi permettono di
imparare....)e cosi ho finalmente capito che dovevo arrangiarmi da
solo...libri,ml,internet...? dura ma so che riuscir? a imparare sul
serio qualcosa sulla sicurezza. Purtroppo ho avuto professori che non
ne sapevano un tubo di sicurezza, tanto che tale materia non era citata
nemmeno tra le ultime righe del programma di sistemi o di informatica o
di elettronica, nella mia societ? c'? il gruppo dei sistemisti win,
quello unix, degli sviluppatori, degli appiccica etichette, degli help
desk e dei chi pi? ne ha pi? ne metta,ma non c'? una persona che si ?
mai preoccupata di affrontare l'argomento della sicurezza...quindi il
problema ? ancora + grande di quello riportato da te, poich? non
riguarda solo la scuola,ma anche il mondo del lavoro...quindi non
stupiamoci se in italia molte persone che usano internet non hanno
nemmeno un av...
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Date: Wed, 22 May 2002 20:18:53 +0200 From: Mav <mcbain<at>tiscali.it>
Subject: Re: La Scuola Superiore e la Sicurezza Informatica - Lonely
Wolf
On Tue, May 21, 2002 at 05:45:58AM -0500, Lonely Wolf wrote: [..]
> e reprime l'impegno e la passione (inutilmente) di coloro che cercano
> ulteriore conoscenza, di quelli che non si accontentano della 'pappa
> pronta'...
>
tranquillo, quella e' semplicemente la scusa preferita di alcuni miei
professori decisamente fannulloni che si giustificano scaricando le
colpe sugli studenti... ma questo in effetti non riguarda la lista...
Comunque se ti puo' consolare nell'ultima lezione di info dell'anno e'
stato affrontato l'argomento sicurezza e integrita' dei dati, nel giro
di 15 minuti e altro che le tue righe, qui si sono spese parole.
Ovviamente non per colpa della professoressa (si una donna che ha
lavorato al cern e IBM =), ma in fondo della materia nella mia classe
se ne interesseranno si' e no 3 tipi (incluso me).
[..]
spero che la tua iniziativa vada a buon fine, io nella mia scuola avevo
aiutato ad installare linux in un laboratorio, ma alla fine non e'
praticamente cambiato nulla, almeno per la mia classe, dato che sono
all'ultimo anno e il programma prevede bla bla bla. Secondo me per
iniziare potresti far qualche esempio riguardo la privacy e le diverse
problematiche cui si andrebbe incontro con uno scarso livello di
sicurezza, magari se li colpisci in qualcosa di piu' personale
riuscirai ad interessarli maggiormente... Per concludere riguardo la
sicurezza nella mia scuola ti racconto una breve storiella: il nostro
router e' in biblioteca accessibile a chiunque, anche agli addetti
delle pulizie muniti di mocio assassino, e l'altro giorno la
bibliotecaria cercando un adattore per una presa ha staccato un filo a
caso, e come per magia tutti i pc compreso il router si sono spenti.
Non ti dico la fatica a trattenere le risate... ciao
mav
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Subject: Re: La Scuola Superiore e la Sicurezza Informatica - Lonely
Wolf From: lorenzo <lorenzo<at>digitalmind.it> Date: 23 May 2002 09:32:19
+0200
On Tue, 2002-05-21 at 12:45, Lonely Wolf wrote: La Scuola Superiore e
> la Sicurezza Informatica - Lonely Wolf
ho forwardato il tuo messaggio ad una mailing list di cui faccio parte,
tra i cui membri c'e un docente di un ITIS. Questa la sua risposta (ho
chiesto autorizzazione a mandarla qui in ml, e per la sua e-mail dice
che non c'e problema se compare). penso possa essere di interesse.
saluti Forwarded Message-----
From: Stefano Salvi <s.salvi at libero dot it> Date: 22 May 2002
19:37:31 +0200
At 17.52 22/05/02 +0200, you wrote: La Scuola Superiore e la Sicurezza
>Informatica - Lonely Wolf
Sono sconvolto ed imbarazzato (visto anche che ai miei studenti insegno
molto meno del mitico prof dell'autore).
Devo rilevare una serie di cose. Da 'informatico viscerale' quale sono,
anchio digerisco male chi 'impara a memoria l'informatica' ed uso ogni
mezzo a mia disposizione per metterlo in difficolt? ed evitare di
dargli/le 9/10.
Per quanto riguarda il 'rifiuto di questa scuola', vorrei far notare al
nostro amico che la scuola ? per tutti. Occorre cercare di dare il
massimo ai migliori, ma non si possono sbatter fuori i mediocri (non
sarebbe giusto, in fin dei conti). Questo porta all'inevitabile
risultato che i migliori si rompano le scatole, ma ? inevitabile. Se
vogliono altro devono per forza rivolgersi a lezioni private, o
lavorare da soli (non che mi faccia piacere dire questo).
Per finire, devo dire che il problema della sicurezza ? importante ma
non l'unico. Partendo dalla considerazione che non pu? esistere una
persona che conosca TUTTA L'INFORMATICA, per dare una corretta
'infarinatura' abbastanza completa penso che servirebbe un corso di
almeno 8 anni, solo di materie tecniche (Info, Sistemi, Elettronica, un
poco di calcolo/matematica) ad 8 ore al giorno, senza vacanze. Occorre
quondi fare delle scelte, che sicuramente non soddisferanno una parte
degli studenti, se non tutti. Il problema di 'raccontare' invece di
'insegnare' comunque ? un argomento con il quale mi scontro
giornalmente. Questo mi porterebbe a fare ancora molto meno, per
garantirmi che quello ch insegno i miei studenti lo sappiano veramente
fare.
Sconsolatamente Prof. Stefano Salvi
--- end forwarded message ---
--
lorenzo lorenzo<at>digitalmind.it
-----------------------------------------------------------------------
From: "M0rPh3u5" <M0rPh3u5<at>Sitoverde.com> Subject: R: La Scuola
Superiore e la Sicurezza Informatica - Lonely Wolf Date: Thu, 23 May
2002 11:26:59 +0200
[..] Non scordero' mai quando la secchiona in piena spiegazione sul
> Java alzo' la manina e chiese: "Scusi professore, ma cosa vuol dire
> piattaforma?"
Questo lo so perfettamente, capita anche nella mia classe (e non solo
in informatica)...
[..] la Sicurezza per loro si traduce in Antivirus o qualche firewall
> fruibile via Internet, e questo e'niente...
Non lo dire a me...
[..] interrompendo la strada del loro sapere, bagaglio sinaptico,
> proprio
sotto i loro piedi cosi'da trovarsi sul bordo di un burrone?
Spero non avvenga mai, senno ci ritroveremo tutti col c**o a terra per
colpa loro...
[..] siano TOTALMENTE all'oscuro e a digiuno delle BASILARI e
> sottolineo BASILARI conoscenze di Sicurezza Informatica? Pongo a voi
> questa domanda.
Solo sicurezza informatica? A me un mio amico voleva sapere come si
fanno le faccine (per capirci, queste: :-) :-( :-D :-O ecc...)...
> Intendo precisare che mi sto riferendo esclusivamente agli ITIS che
> fanno informatica, anche se secondo me, una bottarella a tutti non
> farebbe male... :)
Io vado ad un ITIS e fortunatamente, qualcuno che ci capisce qualcosa
ci sta (ma ? proprio qualcuno...). Ma il discorso non ? limitato agli
ITIS, bens? a tutti gli studenti di informatica di un qualsivoglia
istituto (che sia ITIS o ITC o scientifico o classico o
quellochevuoi...) perch? informatica si fa sia in molti istituti e
quindi il problema resta...
[..] "Eh ma allora qualcosa l'avete fatta, di che ti lamenti..."
Vi mancava il TCP/IP e stavate a posto :D
> I firewall ed i server proxy sono due sistemi di sicurezza avanzata
di un [..]
Anch'io credevo che i firewall filtrassero pacchetti di dati, ma forse
ci sbagliavamo :D :D :D
> Da programma, questo e'quanto sa un perito informatico uscito dalla
> mia classe sulla Sicurezza. E qui scatta l'appello: ragazzi come e'da
> voi la situazione? Meglio o peggio? Si puo'andare avanti di questo
> passo?
La risposta ? una, ed ?: NO. Purtroppo non ? un problema solo della tua
scuola, ma un problema nazionale (anzi, direi di pi?, internazionale).
Molti si iscrivono ad informatica, perch? credono che rimarrano seduti
davanti a un computer (e questo ? vero) senza fare niente (questo non ?
vero). O al massimo scriveranno documenti col word... o proprio
esagerando, faranno qualche programmino in Visual Basic... In realt? la
situazione ? ben diversa. Qui abbiamo bisogno di qualche esperto...
Ora vi racconto un fatto accaduto realmente, che sembrer? per molti di
voi una barzelletta (non vi dico io e i miei amici come ci siamo
"scompisciati" dalle risate quel giorno): Stavamo nel laboratorio di
matematica (per intenderci: quello dove si DOVREBBERO fare le basi di
informatica (excel, basic, pascal, ecc...). Il nostro professore
all'inizio dell'ora ci dice (cito testualmente): "Fate quel che volete,
basta che non mi disturbate". Noi allora ci mettiamo a giocare a
SimCity 3000 (ovvio, che dovevamo fare, usare excel?) per l'intera
durata delle due ore (guardate un po' che professionalit? questo
professore
:-). Alla fine dell'ora ci dice di spegnere i computer perch? era tardi
e ce ne stavamo per andare a casa (erano le 13 e 15 e noi usciamo alle
13 e 30). Visto che qualcuno non si muoveva, and? lui di persona a
spegnere i computer. Spost? il mio amico, prese pieno possesso del
mouse e della tastiera, spinse qualche pulsante a caso (sia sul mouse
che sulla tastiera) e poi alz? l'indice e cerc? di spegnere il computer
DALLA STAMPANTE e dalle CASSE AUDIO!!! Io e i miei amici stavamo
ridendo talmente forte che non sentimmo neanche il suono della
campanella... Questo per dire: se non abbiamo professori preparati,
come diavolo la facciamo informatica?
[..] programma e il prof deve correre, ma da qui a risolvere
> l'argomento Sicurezza Informatica con una sola fotocopia, i cui
> contenuti, giudicatemeli voi...per tutti i Lupi mi sembra troppo!
Hai dimenticato Venerd? 17 (hihihi)
> No, io non ci sto! Cosi'ho deciso che almeno nella mia scuola voglio
> iniziare una campagna di sensibilizzazione alla Sicurezza
> Informatica, qualcosa di ben organizzato in collaborazione con la
> scuola stessa (e ho gia'trovato i primi sostenitori proprio nel
> personale che gestisce(?) la rete della scuola e stamani si
> e'aggiunto il primo prof, seguiranno i docenti interessati, preside e
> affini, P.O.F. (spero))
[..]
Questo vorrei farlo pure io, ma non credo di avere ancora le conoscenze
necessarie (anche se di gran lunga superiori a quelle di qualcun'altro)
per un corso di questo genere... Magari quando arrivo al 4-5? anno ne
riparliamo...
In ogni caso, credo sia un utopia credere che tutti i periti
informatici che usciranno quest'anno (e anche gli anni venturi) da
scuola con un bel diploma tra le mani sappiano ricompilare il kernel di
linux o conoscano il TCP/IP o almeno le basi di crittografia o ancora
cosa ? un exploit (ci giuro sopra, molti non sanno neanche cosa sia un
bug)...
E comunque, sono daccordo con te in tutto e per tutto...
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Date: Thu, 23 May 2002 14:55:57 +0200 From: Matteo Sgalaberni
<sgala<at>sgala.com> Subject: Re: La Scuola Superiore e la Sicurezza
Informatica - Lonely Wolf
[Premessa: Sto finendo il 5 anno in un Istituto Tecnico Commerciale
indirizzo Programmatori]
On Tue, May 21, 2002 at 05:45:58AM -0500, Lonely Wolf wrote: Seduto al
> mio banco di scuola, In giro per i corridoi a vagare in
cerca di un Access Point aperto ci vai?:) [no, perch? fa moda...;))]
> Non scordero' mai quando la secchiona in piena spiegazione sul Java
> alzo' la manina e chiese: "Scusi professore, ma cosa vuol dire
> piattaforma?"
E ti ? andata bene... se vieni da me ti faccio vedere recitare la
poesia di cos? il celeberrimo WWW...(Commuovente...).
oppure
Nella simulazione di terza prova d'esame un quesito tipo:
"Cosa ? l'FTP: a) un microprocessore b) uno speciale panno
antistatico Vileda(TM) c) un programma per trasferire file
"
Io ero indeciso tra la (a) e la (b).. ma anche la (c) fa ridere...;))
> Il punto e'che molti di questi ragazzi, molti di questi giovani
> periti saranno assunti in diverse ditte/dittarelle delle zona e dato
> che ho davvero a cuore questi temi mi sono chiesto:
Benvenuto nella realt?:) Uno dei problemi attuali nella informatica
d'oggi ? la mancanza di competenze. Purtroppo non so quanto la scuola
possa fare per creare persone in grado di affrontare l'informatica
seriamente.
> Intendo precisare che mi sto riferendo esclusivamente agli ITIS che
> fanno informatica, anche se secondo me, una bottarella a tutti non
> farebbe male... :)
Aggiungi Istituti tecnici commerciali indirizzi programmatori...
> Voi non potete saperlo, ma la brutta copia di quello che state
> leggendo l'ho scritta sul retro del programma di Sistemi svolto
> durante l'anno (per gentile concessione del prof), diamo un'occhiata:
Vuoi una copia dei miei libri di informatica?:) Si potrebbero
scrivere interi libri di barzellette partendo da quei testi...
Ironia a parte. Il problema ? abbastanza serio.
Ma alla fine, secondo me, i contenuti non sono nulla. E' il tipo di
educazione e approccio alle cose che conta. Dalla scuola escono ogni
anno sempre pi? persone con la mente chiusa, statica.
Nell'informatica servono persone `open mind''. Per analizzare e
risolvere un problema oltre che ai contenuti servono grandi capacit?
`visive'' mentali. I contenuti sono secondari.
Con questo cosa voglio dire: Non lo so, per? i fatti mi cosano!
^^^^ ^^^^^^^^^
Bye
Matteo
--
Matteo Sgalaberni | Web :
-- | http://www.sgala.com
-- | E-Mail : matteo<at>sgala.com
System and Application Engineer |
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Subject: Re: La Scuola Superiore e la Sicurezza Informatica - Lonely
Wolf [OT?]
From: St0rM <storm<at>elemental.it>
Date: 23 May 2002 21:09:08 +0200
> No, io non ci sto!
UELA' =)
Stai intraprendnendo una LUNGA battaglia, e ammesso che tu sappia
davvero quello che ti aspetta, e contro cosa ti scontri (a partire
dagli studenti che NON vogliono dover studiare piu' della fotocopia
loro data, a finire ai professori che non vogliono insegnare piu' della
fotocopia da loro ...scritta? copiata? non so), ti consiglio di
cercarti degli alleati. Prova con i vari LUG, o associazioni simili,
amici, gente che possa darti una mano.
Comunque questo e' solo la punta dell'iceberg... Il problema diventa
quando oltre che nelle scuole (dove alla fine questa stessa storia si
ripete in praticamente tutte le altre materie...), il tema viene
ignorato ANCHE dalle stesse ditte che si occupano della gestione di
grossa parte della rete italiana...
Solo una cosa: Di dove sei? =)
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From: <d.riboldi<at>katamail.com> Subject: Re: La Scuola Superiore e la
Sicurezza Informatica - Lonely Wolf Date: Thu, 23 May 2002 21:43:52
+0200
ciao a tutti...
? la prima volta che posto in ml e penso che questa, come "prima volta"
? sia giustissima.
inutile dire che condivido pienamente le argomentazioni di Lonely Wolf
e penso di poter aggiungere forse anche qualcos'altro.
nella mia classe (5 iti informatica) alla vigilia della matura mi trovo
di fianco in lab alcune personcine che esclamano: "C...O ! mi si ?
arenato il computer ! " (ci sta su win98 ..:( )
purtroppo la situazione ? ben peggiore per i compagni periti
elettronici per non parlare del settore liceo scientifico tecnologico,
che, a dire dell'assistente di laboratorio, non sanno fare altro che
cambiare i nomi alle icone (della serie "turbo pasquale", "risorse di
sto **** di computer" .. /etc ..) premettendo che frequento una scuola
non statale e che quindi manifestazioni, occupazioni e quant'altro non
si sono mai verificate, posso benissimo dire che la qualit? della mia
scuola si ? notevolmente abbassata negli anni, per vari fattori che non
sto qui ad elencare.
fortunatamente anche da noi c'? qualche bravo professore (bravo per
alcuni forse ? poco) che riescono ad introdurci ad alcune tematiche
interessanti con un minimo di specificit? ( ad esempio abbiamo parlato
abbastanza di routing, addressing, tcp/ip) inoltre il prof ha
incaricato il sottoscritto ed un compagno che elaborassero una
relazione (fatta poi con il powerpoint del modello di infosecurity 2002
-->> grazie per l'idea :-) ) che abbiamo intitolato TCP Vulnerabilities
volta ad affrontare in maniera esaustiva ma non troppo articolata,
commisurata alle persone che ci ascoltavano, riguardo alle tematiche
teoriche prima (quindi arp, ip, tcp) e poi "sul campo" (con una
giornata in lab a fare delle prove di man in the middle, spoofing ..
/etc) .
a quanto pare abbastanza ben riuscita. inoltre sempre il sottoscritto,
il compagno di prima ed un altro ancora abbiamo organizzato un corso di
linux base pomeridiano per far conoscere almeno a qualcuno che il
computer non si identifica con win, come alcuni credono, ma ci sono
altre vie ... penso che questa sia stata veramente una bella
iniziativa.
Ho comunque da ribattere a Lonely Wolf una cosa: anche a me piacerebbe
che il programma di sistemi ed informatica fosse pi? vasto ma bisogna
sempre mettersi anche dalla parte dei prof. Ci? significa che quello
che viene spiegato deve essere comprensibile per tutti, cio? bisogna
sempre mirare al + basso: star? poi alla volont? dei + bravi e +
volonterosi adoperarsi per raggiungere + elevati gradi di conoscenza
della materia. Ci? non scusa molti professori che se ne sbattono degli
allievi, ovviamente, come tante volte succede.
mi scuso per l'OT e per la lunghezza della mail, ma penso che
l'educazione delle generazione future sia una delle cose + importanti
su cui investire.
Have a lot of Fun daddy
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