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Archivio: Maggio 2002 ml@sikurezza.org Soggetto: Re: a proposito di LKM Mittente: Angelo Dell'Aera Data: 27 May 2002 11:16:04 -0000
On Fri, 24 May 2002 16:15:09 +0200 "marco mascherpa (aka mush)" <mush@monrif.net> wrote: > buongiorno a tutti, avrei intenzione, in ragione di un incremento di > sicurezza, di eliminare il supporto per i LKM in linux, come ho > letto consigliare da qualche parte. ora però avrei bisogno di > utilizzare una periferica che viene riconosciuta proprio tramite un > modulo: mi chiedevo se ci fosse un modo per inserire il modulo nel > kernel monolitico al momento della compilazione dello stesso. > qualcuno sa se e come si può fare? Più che una risposta una personale opinione sull'argomento. A mio modesto parere, rimuovere il supporto per i moduli (soprattutto se ne hai necessità) è inutile e adesso cercherò di spiegare il motivo di questa mia affermazione. Quando per la prima volta HalfLife presentò su Phrack50 la possibilità di utilizzare gli LKM, si limitò (per modo di dire) a presentare la possibilità di compromettere un kernel mediante redirezione delle chiamate di sistema. Purtroppo (per gli amministratori di sistema intendo) nel novembre 1998 Silvio Cesare ha presentato una tecnica per patchare a runtime un kernel tramite l'ausilio di /dev/kmem anche se questo è stato compilato senza supporto per i moduli e dal 1998 acqua sotto i ponti ne è passata davvero tanta! Dove voglio arrivare? Semplicemente secondo me eliminare il supporto dei moduli è attualmente inutile almeno se si pensa che questo sia la panacea di tutti i mali. Molto più sensato è invece concentrare gli sforzi su una corretta amministrazione del sistema. A poco serve eliminare quel supporto e poi lasciare un demone buggato che in dieci nanosecondi regala accesso root ad un attacker. Non credere sia molto difficile senza supporto per gli LKM occultare un processo, un socket o quant'altro e queste tecniche sono ormai arcinote! Per questo ribadisco meglio cercare di evitare che l'attacker arrivi a uid 0 con un'oculata amministrazione piuttosto che vivere nella (falsa) illusione di avere un sistema più sicuro. Tutto questo imho naturalmente. Alla prossima, Angelo Dell'Aera 'buffer' <buffer@users.sourceforge.net> ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
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