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Archivio: Maggio 2006 ml@sikurezza.org Soggetto: Re: [ml] Leggete e meditate... Mittente: Tullio Andreatta ML Data: Wed, 10 May 2006 18:58:01 +0200 (CEST)Michele <vo.sinh(at)gmail.com>:
From: Michele <vo.sinh(at)gmail.com> To: ml(at)sikurezza.org Subject: Re: [ml] Leggete e meditate...
Mhh denso di significato se stai a guardare i paroloni...se ti limiti ad analizzare la situazione considerando gli attacchi che puoi portare per OTTENERE una password e' chiaro che cambiarla ogni (esempio) 6 mesi non ti cambia un granche`...ma se pensi la questione in termini di "ok un qualche attacker ha ottenuto la password, limitiamo il tempo e la quantita' di informazioni alle quali puo' accedere con la password o limitiamo il tempo durante il quale puo` accedere (ed eventualmente ottenere privilegi maggiori) al sistema" prende senso..
.. ha senso limitare il tempo a *MENO DI SEI MESI*?!? In sei mesi un attacker ti trasferisce l'hard disk usando il payload di un pacchetto ICMP PING ogni 5 minuti; prova tutti gli exploit di privilege excalation conosciuti (solo nei week-end), e sperimenta qualcuno di quelli nuovi scoperti nel frattempo; usa il server come base per crearsi una botnet di 100.000 computers; genera un CD con tutti gli indirizzi e-mail che transitano nella tua casella postale e lo vende su eBay; ...
alla fine il discorso e` molto simile ad una vpn crittata con una chiave statica o con una chiave generata e scambiata mediante rsa/dsa..
... si, ma scambiata attraverso una connessione che usa il protocollo RFC 1149 (*).
Inference/Guessing - non si genera e consegna (e quindi non e` decisa dall'utente, come ipotizza in "Inference") una password "forte" ma abbastanza semplice da ricordare;
Generare una password "forte" e "abbastanza semplice da ricordare" puo' essere un compito al di sopra delle possibilita' di un amministratore di sistemi. Se e' una password "forte", dev'essere almeno "lunga" e "complicata": esistono algoritmi in grado di generare tali password. Ma non esistono algoritmi che, data una persona X - con X preso a caso in un insieme di utenti - possano stabilire se una password sia semplice da ricordare o no, principalmente perche' "abbastanza semplice da ricordare" e' una frase in generale senza alcun senso. Dimostrazione: - io ricordo a memoria un centinaio di numeri di telefono (anche numeri di amici che non vedo da anni e che non hanno piu' quel telefono), quindi se prendi come password uno di quei numeri me lo ricordero' di sicuro; - la mia segretaria ricorda i nomi di tutti i nostri contatti presso i clienti, e le iniziali di nomi e cognomi di sei di loro sarebbero semplici da ricavare a memoria, per lei; - ora prova a dare alla mia segretaria uno dei miei numeri di telefono e a me le sue dodici lettere iniziali di nomi e cognomi ...
(*) "IP datagrams on avian carriers" / IP su piccioni viaggiatori.
-- Tullio Andreatta
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