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Archivio: Maggio 2006 ml@sikurezza.org
Soggetto: [ml] attivita' forense
Mittente: ti_con_zero
Data: Tue,  9 May 2006 20:25:24 +0200 (CEST)
ciao a tutti,

questa mattina mi è capitata una mail di un fornitore che si propone per alcune attività di analisi forense. ci sono alcune cose che non mi tornano e vorrei confrontarmi con voi. la procedura proposta prevede infatti alcuni step che secondo me sono scorretti.

1) il disco su cui operare l'analisi non deve, secondo me, essere montato: è preferibile infatti effettuare una copia fisica con dd senza necessità di montare nessuna partizione

2) la copia di un disco per attività forensi non deve essere fatta come si farebbe una copia di backup: non devo limitarmi a copiare solo i files ma devo appunto usare uno strumento di copia fisica per copiare anche settori che possono risultare non occupati, non utilizzati e persino lo spazio non partizionabile. quindi devo sempre usare uno strumento come dd e non strumenti come cp

3) penso che sia sempre meglio eseguire un hash del disco/partizioni copiate

mi piacerebbe il vostro parere su questi 3 punti e una risposta sull'ultima domanda: a quali problemi vado incontro se uso dd su dischi con geometrie differenti? naturalmente il disco per la copia deve essere maggiore o uguale a quello sorgente...ma a parte questo, una differente dimensione dei cilindri cosa può comportare? posso ovviare a queste differenze passando gli opportuni parametri a dd?

grazie in anticipo






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