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Archivio: Maggio 2006 ml@sikurezza.org Soggetto: re: [ml] attivita' forense Mittente: Claudio Broglia Data: Fri, 12 May 2006 17:04:06 +0200 (CEST)
1) il disco su cui operare l'analisi non deve, secondo me, essere montato: è preferibile infatti effettuare una copia fisica con dd senza necessità di montare nessuna partizione
In generale sì, ma smontando il disco/spegnendo la macchina si perdono processi, memoria e le varie informazioni di stato. Se l'attacker non ha effettuato modifiche al fs, si corre il rischio di restare con un pugno di mosche, log della macchina a parte.
2) la copia di un disco per attività forensi non deve essere fatta come si farebbe una copia di backup: non devo limitarmi a copiare solo i files ma devo appunto usare uno strumento di copia fisica per copiare anche settori che possono risultare non occupati, non utilizzati e persino lo spazio non partizionabile. quindi devo sempre usare uno strumento come dd e non strumenti come cp
Idem come sopra, anche se si potrebbero usare tools compilati staticamente per analizzare i settori/inode alla ricerca di tracce nascoste.
3) penso che sia sempre meglio eseguire un hash del disco/partizioni copiate
Assolutamente.
saluti xeon
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