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Archivio: Maggio 2007 ml@sikurezza.org
Soggetto: [ml] follow up: virtualizzazione & sicurezza
Mittente: Giuseppe Paternò (Gippa)
Data: Fri,  4 May 2007 11:49:02 +0200 (CEST)
Ciao a tutti!
Ho sentito i miei colleghi e ho avuto news ... avrei voluto fare una
risposta "decente" scritta bene sul mio blog, solo che con la mia vita
lavorativa + vita personale non ho avuto molto tempo per
razionalizzare in italiano un discorso decente.

Visto che ho risposto via mail a quelcuno della ML, approfitto per
fare un po' di c&p e brevemente ti dico che il punto debole della
catena che potrebbe essere attaccato e' l'hypervisor (gira a ring0),
esattamente alla stessa stregua di quanto potrebbe essere una ILO.

Se viene usata la full virtualization, praticamente non si puo' fare
nulla. Se viene usata la para virtualization, l'hypervisor comunica
con la guest solo a livello di device drivers (che gira a ring1 o
ring3 a secondo delle piattaforme i386/x86_64). La shared memory, a
meno che non la specifichi e lo forzi, non viene condivisa tra i
domini.

In piu' consiglio la lettura di un papero "Building a MAC-Based
Security Architecture for the Xen Open-Source Hypervisor" del centro
di ricerca TJ Watson di IBM. Praticamente SELinux su Xen. sHype e'
gia' inserito nel tree vanilla di Xen, anche se Red Hat si sta
orientando verso XSM (Xen Security Module), insomma stile LSM.

Spero di avere in qualche modo risposto alle vostre curiosita'.
Ciao,
 Gippa




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