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Archivio: Giugno 2001 ml@sikurezza.org Soggetto: Re: Echelon e la crittazione dei dati Mittente: TNT Data: 3 Jun 2001 13:34:11 -0000
Shine wrote: > > 1) la ricerca scientifica "civile" e` vicina alla realizzazione > di un computer "quantistico"... Cito testualmente Schneier "Right now people can barely figure out how to make quantum computers add two 1-bit numbers". > 2) l'NSA assume tanti tra i migliori matematici/fisici del mondo > 3) la ricerca militare in questo campo e` vari anni piu` avanti > di quella civile Allo stato attuale delle cose mi pare assurdo ritenere che loro siano scientificamente vari decenni avanti di tutti. Non mi pare ci sia in questo periodo la necessita' di dedicare tutti degli sforzi della nazione alle ricerche militari. > quindi e` "molto probabile" che l'NSA abbia da molto tempo dei > computer > "quantistici"... Io direi piuttosto che e' molto improbabile (ed in ogni caso l'efficacia e le capacita' dei suddetti sono ancora da dimostrare). > ...e con quelli decrittare un messaggio cifrato con gli attuali > algoritmi di cifratura e` solo questione di "un po` di tempo", > visto che con quelli il tempo di decrittazione cresce linearmente > con la lunghezza della chiave, piuttosto che esponenzialmente... Secondo Schneier i computer quantistici probabilmente invaliderebbero gli attuali algoritmi a chiave pubblica, mentre la validita' degli algoritmi di crittazione simmetrica, degli algoritmi di hash e dei MAC rimarrebbe praticamente invariata. ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
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