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Archivio: Giugno 2001 ml@sikurezza.org Soggetto: Re: Un byte di overflow Mittente: Bonelli Nicola Data: 14 Jun 2001 11:13:55 -0000
ACK. L'idea come dice Ale e' quella di andare a ricostruire altrove l'intero frame dell'instanza precendente, forzando in quest'ultima il [ret]. Significa che il frame ricostruito devra' consentire alla instanza chiamante di arrivare al termine della propria esecuzione (senza generare ulteriori segmentation fault), in modo che possa dar luogo (al ret) all'esecuzione della shellcode stessa. Ti serve quindi una funzione vulnerabile di 3' livello, spazio, fortuna e sopratutto una buona dose di calcoli per far tornare tutti i calcoli relativi agli offset. Il problema si riduce drasticamente se la funzione chimante non ha variabili locali; in quest'ultimo caso il suo frame si riduce proprio ad un unico [fp][ret]. Soltanto 8 byte che potrebbero garantirti di indovinare un giusto allineamento se hai l'opportunita' di ricostruire l'istanza n-volte. Buona fortuna. Nicola -nb- Conscience makes egotists of us all. Linux & C. contributor. bonelli@oltrelinux.com bonelli@antifork.org awgn@sicurezza.org Get my pgp.pub key at: http://awgn.antifork.org/pgp Key fingerprint = E1FF 4CCE 5D60 F437 364E 7A6A A13E D061 6BE8 F7B8 ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
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