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Archivio: Giugno 2001 ml@sikurezza.org Soggetto: Re: "Tracing Kevin" e forensic analisys Mittente: Brigante Data: 15 Jun 2001 11:50:05 -0000
> Salve all, > rileggendo il libro di Shimomura ripensavo al punto in cui > parla a proposito di "bloccare" le macchine compromesse, anzichč > spegnerle, in modo da conservare eventuali "prove" presenti > nella sola memoria della macchina. > Scusate la mia ignoranza ma non riesco proprio a capire come. > Non penso intenda spegnere la macchina brutalmente e poi analizzare > la partizione di swap montando l'hd su un'altra. Anche perchč > sarebbe proprio un caso fortunato che la parte di memoria interessante > si trovava nello swap in quel momento. > E nemmeno piantare la macchina killando, che so, init. Perchč ovviamente > non potrei accedervi pił ne da locale ne da remoto. > Sembra pił una feature di "freeze" del sistema, forse esiste nei sistemi > SPARC che usa lui? Oppure ancora, intendeva semplicemente dire che > switchava in modalitą single-user? > Spero che qualcuno mi aiuti a risolvere questo simpatico arcano :) Devi semplicemente staccare il cavo della corrente :-))) Questa č la prima regola della forensics per tutti i computer compromessi. Le prove, infatti, non risiedono nella memoria (sarą un errore di traduzione), ma nei diversi log che possono essere manomessi da eventuali rootkit o altri espedienti nel caso tu non isoli completamente la macchina. Ciao Brigante ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
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