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Archivio: Giugno 2002 ml@sikurezza.org Soggetto: Re: Bloccare l'accesso ad un server W2000 (livello anche di File System) Mittente: Enrico Branca Data: 17 Jun 2002 10:59:42 -0000
-----BEGIN PGP SIGNED MESSAGE----- Hash: SHA1 > Enrico, > grazie per la tua esaustiva risposta. visto che è una mailing list di sicurezza è sempre un piacere rispondere, poi se quel poco che conosco può essere utile a qualcuno, va ancora meglio :-) > Cerco di dettagliare meglio lo scenario, > - il server è unico ed è riposto in una casetta blindata. essendo un server unico puoi togliere tutti i componenti di rete che non sono essenziali per il web, cominciando con NetBIOS, e andando avanti con tutti i componenti del sistema. in poche parole installi la macchina solo con i componenti utility che trovi dentro la parte "accessori" tra i componenti di sistema. se non è chiaro, vai in start/settings/control panel/add-remove programs/add-remove windows components/accessories/utility tutto il resto lo togli, a meno che ovviamente tu non voglia usare qualche componente specifico del sistema dato che per la cronaca puoi togliere anche comonenti che normalmente il sistema nasconde, compresi 200 mb di file dei service pack che si tiene, più tutti i file che ci sono nel cd e che si salva in %systemroot%\system32\dllcache che (a seconda del valore di una chiave di registro) possono anche arrivare a 450 mb, per cui alla fine dimezzeresti l'installazione > - dalla cassetta blindata può essere inserita solamente il cavo di rete e di > alimentazione. > - il server è configurato per fornire solamente il servizio web. > Nessun'altro servizio è attivo. hai presente di quante cose possono capitare a un server che fornisca servizio su http? per fare una cosa abbastanza decente, credo che dovresti ragionare come se ti dovessere attaccare il server da un punto che credi sicuro. va bene mettere ad esempio un firewall software sulla macchina, ma nel caso andasse in crash? allora puoi usare i filtri di IPSec per limitare ancora di più le connessioni, dato che il pc non risponde con un reset ma fa il drop dei pacchetti Se poi non vuoi essere ancora più paranoico ( che fa sempre bene ) potresti mettere un host ids aggiornato che filtri tutti il traffico e lo registri, magari andando a posizionare i dati in un file crittato messo in un punto impensabile del server.....tipo "sotto" un altro file usando gli ADS, e che magari in corrispondenza di certi attacchi disattivi momentaneamente il servizio > - il server non ha utenti registrati, solamente un'utente con permessi di > administrator. ecco dal mio punto di vista questo non va bene. Partiamo dal fatto che se lasci la macchina dal cliente, basta tempo e voglia e ti possono craccare le password, la macchina e tempestare la macchina con ogni sorta di attacco. Poi se metti solo un accont e l'unico che usi è il temoto administrator, dai massimi diritti a chiunque. meglio creare un altro utente con password "impossibilmente complessa" e selezionare solo i diritti veramente necessari all'applicazione che dovrai far girare. anche perchè poi IIS gira come SYSTEM, che è del gruppo administrator, e quindi con i massimi permessi concepiti dal sistema > - il server è costantemente monitorato da un watchdog che verifica le > seguenti variabili/stati, in caso di errore vengono eliminati tutti i file > sorgenti (FILE ASP) e parte dei dati del database (non tutte le tabelle, > solo alcune, una tabella viene esportata sul file system e criptata da una > chiave con lunghezza ancora da definire): > - tipologia di piattaforma hardware > - checksum file > - esecuzione programma analisi log di sistema (application,security) > - log accessi > - stato del cavo di rete ipotizza che manchi la tensione, che succede alla macchina, si autodistrugge? e nel caso in cui si rompa un componente? teoricamente tutti questi fattori potrebbero poter dire "mi stanno smontando" ma se così non fosse e dopo due giorni ti trovi la macchina distrutta perchè una notte è mancata la luce ? E hai considerato che se proprio uno volesse cambiarti il cavo, potrebbe mettere un cavo "read-only" e la macchina riuscirebbe solo a ricevere dati senza però dare il servizio? o potrebbe connettere il cavo ad un hub e vedere come "risponde" alle richieste per poi cercare di "imbrogliare i controlli" e che succederebbe ? > - il server dovrebbe rimanere sempre accesso, ad ogni avvio della macchina > viene incrementato un contatore. quando il contatore è pari a X viene > lanciata la routine di pulizia (routine descritta sopra) > - Il server risiede sulla LAN interna del cliente. Ovviamente non esiste > nessun accesso alla macchina dal punto di vista terminale (ripeto solamente > il servizio WEB è attivo) quindi avrai sicuramente pensato di usare iis5, magari installando iis lockdown, aggiungendo poi urlscan ultima versione e mettendo un bel secureiis ( www.eeye.com ) giusto per finire il condimento e poi ovviamente mettere sulla macchina un certificato digitale e far passare tutto in https o in ssl, così giusto per rendere la vita difficile a chi ti sniffa il traffico, o a chi si mette in mezzo, o a chi cerca di fingersi qualcun'altro > > La mia paura è che venga scardinata la cassetta blindata, a quel punto è > chiaro che il sistema non deve più funzionare. mmmhh....credo che da qualche parte in america ci siano ditte che hanno dei sensori che si attaccano alle pareti interne del case, e che in caso di manomissione resettano elettricamente i dischi rigidi....ne avevo sentito parlare, magari prova a cercare qualcosa di simile, ma aspettati prezzi alti > quello che chiedevo era se secondo voi ci sono altre contromisure da attuare > per rendere difficile la vita a chi vuole appropriarsi dell'applicazione > contenuta sull'harddisk. usare il programma in un file "sotterrato" sotto un altro file, tipo kernel32.exe così risulta che il sistema ha processi normali. mentre tu stai facendo girare la tua applicazione dentro un altro file e magari la nascondi al task manager chi accede non saprebbe dove reperire i file in quanto non sono visibili dal sistema, ma utilizzabili tranquillamente > Per questo motivo ho pensato anche di fare delle modifiche hardware sul > server, in modo tale che qualora l'hard disk fosse estratto dal cabinet, non > fosse possibile installarlo su un'altro computer così facilmente. beh....se hai voglia puoi sempre saldare l'hard-disk al cabinet e collegarlo alla scheda madre saldando i contatti direttamente all'attacco del bus così però potresti avere solo un hd per bus, anche se puoi sempre prendere le schede madri con controller raid integrato, e poi metti il raid in stripe, così chi stacca un hd si perde il contenuto di tutti e due gli hd nel caso almeno uno dei due venisse "casualmente cancellato" > Il cripting del file system mi sembrava una buona idea, sempre per lo stesso > motivo. criptare il file systema è sempre una buona idea. puoi salvarti dal recupero dei dati esportando i certificati digitali per il recupero dei file, è sempre meglio che lasciare tutto in chiaro. ci potrebbe essere una soluzione che non ho avuto tempo di approfondire e non so se è fattibile, ma potresti usare PGP per creare dei dischi criptati (vedi PGP disk della versione 6.02i) così i dati li metti tutti nel disco criptato e non sono accessibili se non immettendo la password per aprire il disco (che è un file criptato con una chiave fino a 4096 bit, della grandezza complessiva del disco) il come far interagire pgp in automatico con il sistema per gestire l'apertura e la chiusura del disco, non lo so, se hai voglia di fare qualche ricerca, tienimi informato che mi interessa molto :-)) > Ora se avete qualche altra idea, bhe fatevi avanti :) beh...direi che il mio contributo l'ho dato :-) > Buon lavoro, > Andrea. > PS>> mi sono dimenticato di dirvi che la cassetta blindata ha una serie di > sensori che verranno collegati tramite circuito elettrico e PIC 16CXX alla > porta parallela del server. (devo ancora sviluppare entrambi i codici PIC e > server, cmq sarà un'altro watchdog) -----BEGIN PGP SIGNATURE----- Version: PGP 6.0.2i iQA/AwUBPQe8gkVqSmXe/tZ/EQL+NACfTyNIQk4Vk9bsEJ+FJ2mnV3hQ23gAoMTO z2+Z9a4/dZzZI5PyMOfiBttb =KkTa -----END PGP SIGNATURE----- ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
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