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Archivio: Giugno 2003 ml@sikurezza.org
Soggetto: Re: warbus
Mittente: carlo
Data: 11 Jun 2003 11:39:51 -0000
----- Original Message -----
From: "Ciro Mattia Gonano" <gonano@CS.UniBO.It>

> scusa la domanda probabilmente idiota (cominciamo bene, per essere la mia
prima
> mail in lista...), ma se ascolto il traffico, il traffico passa in chiaro,
e
> becco qualche password, non commetto reato?
> Logicamente io mi sentirei un po' la coda di paglia, ma se e` come hai
detto tu,
> sostanzialmente sono inattaccabile... o m'e` sfuggito qualcosa?
>

carlo:

Dal gennaio 2002 l'utilizzo di dispositivi di W-Lan su frequenze assegnate
dal D.M. 28.2.2000,
non richiede più alcuna concessione (lo ha stabilito il D.P.R. n. 447/01).
Il concetto di intercettazione è molto discusso.
Comunque se il sistema è "aperto" non è corretto parlare di intercettazione,
ovvero
se vi sono "messaggi" o "informazioni" trasmesse lungo canali che non
escludono i
non comunicanti non si può parlare di vera e propria intercettazione (che è
un reato
ex art. 617 e seguenti). In tal senso c'è una sentenza Cassazione 22.11.94 -
Seminara.
Ma non penso sia così semplice la soluzione.
Secondo me diverso è il caso di un segnale "captato", ma non in chiaro, la
cui "decriptazione"
soggiage ad un intevento di forzatura della riservatezza delle comunicazioni
(tutelata dalla
norma e dallo stesso sistemista).

Attendo altri interventi.

carlo


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