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Archivio: Giugno 2003 ml@sikurezza.org
Soggetto: Re: Sicurezza di NetMeeting
Mittente: Gian Carlo Ariosto
Data: 12 Jun 2003 11:53:25 -0000
At 09.53 11/06/03 +0200, Riccardo Ghiglianovich wrote:
>Un saluto a tutti,
>
>un cliente vorrebbe utilizzare NetMeeting  per attivare delle sessioni di 
>videoconferenza tra due sue aziende, connesse ad Internet via hdsl; delle 
>LinuxBox fungono da firewall su ambo i lati.
>
>ho gia visto che occorre aprire un paio porte sul firewall,  e vorrei 
>sapere quanto e`(in)sicuro  svolgere una attivita` di questo tipo, ad 
>esempio  quanto diventa vulnerabile un PC mentre ha attivo NetMeeting...
>Naturalmente posso impostare  iptables in modo da accettare traffico sulle 
>due porte solo dagli indirizzi previsti; E` sufficiente questo per poter 
>"garantire" (lo so, e` una parola grossa ;) una ragionevole tranquillita`?



Netmeeting apre numerose porte, che cambiano spesso, quindi non basta 
aprire un paio di porte sui firewall per farlo funzionare.
La soluzione piu' semplice, avendo alcuni IP pubblici a disposizione (vedo 
che le linee sono hdsl), e' piazzare nelle due DMZ un paio di macchine, 
ovviamente con IP pubblico, da usare solo per Netmeeting, e da riformattare 
spesso... :-)


Cordiali saluti.
Gian Carlo Ariosto

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