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Archivio: Giugno 2007 ml@sikurezza.org Soggetto: Re: [ml] De-Perimetrazione Mittente: Claudio Telmon Data: Fri, 8 Jun 2007 02:28:09 +0200 (CEST)
Federico Lombardo wrote: > Ma infatti, cambia il concetto di perimetro. > Ma cmq anche no, se faccii sicurezza all'accesso, per comunicare i sue > segmenti metto un L3 normale, perchà la sicurezza l'ho fatta prima. > Anzi tendenzialmente ho migliorato le prestazioni della sicurezza e delle > mia rete :-) > Forse non ho capito bene, ma mi sembra di capire che ti poni solo il problema degli accessi illegittimi dall'esterno e non di controllare i comportamenti degli utenti autenticati... in questo caso la segregazione cosa la fai a fare? Aggiungo dopo aver letto il resto della mail: imagino che tu sopra il L3 voglia fare anomaly detection... >> Viceversa, l'idea che tecnologie ad esempio di sicurezza dell'host >> ti permettano in futuro di non segmentare, lo trovo improbabile e >> soprattutto scorretto da un punto di vista progettuale :) > > Come puoi dirlo sei un EMEA del settore, conoscà già quello che ci sarà > fra 10 anni? :-) Per l'improbabile, à ovviamente un'opinione personale: chiaramente non so, se no direi che certamente non succederà ;) Anche l'EMEA del settore al pià puà prevedere come proporrà i propri prodotti e servizi, non Äerto quello che ne verrà fatto fra dieci anni. Per lo "scorretto": hai contesti con caratteristiche di sicurezza diverse, hai un meccanismo di segregazione, e lo butti via per... cosa? > Guarda, sinceramente, ormai per me dire "c'à un firewall" o "non c'Ã" non > cambia nulla, riprendendo il discorso che facevamo io e Stefano prima, se > la vulnerabilità à sulla porta 80, tu per far usufruire del servizio gli > utenti quella porta la devi aprire... quindi ? cosa cambia? > Mi rifaccio all'altro mio messaggio: togli i filtri a fino al livello 4 e (sempre secondo me) di cosa cambia te ne accorgi subito. à il fatto di avere un firewall per i livelli bassi che ti permette di concentrarti sui rimanenti problemi sui livelli alti. > Non solo, aggiungo ed azzardo: > Se calcoli che le vere enterprise che hanno infrastrutture informatiche > critiche da proteggere, posseggono applicazioni completamente custom, lo > stesso vale anche per apparati IDS/IPS in misuse-detection, che in questa > accezione specifica, prenderebbero semplicemente la strada di > identificare/reagire ad attacchi conosciuti che non sono associabili con i > nostri sistemi custom, lasciando comunque esposti i nostri sistemi, dato > che non ci possiamo aspettare che un vendor rilasci delle signature per > delle applicazioni che al mondo abbiamo solo noi. (senza contare l'effort > per svilupparci in casa delle signature nostre..) Se ho capito il discorso, e tralasciando la questione di cosa siano le "vere enterprise", mi pare di capire che tu mi dici che se uno ha applicazioni custom, ha bisogno di soluzioni custom, che magari facilmente saranno host-based, e il firewall cambia poco. Non posso che essere d'accordo, resta il fatto che il sistema informativo di un'azienda, vera o meno che sia, non à fatto solo di quello. > > Quindi, se devo scegliere FRA le due cose, preferisco in fase progettuale > deperimetrare ma avere un sistema di sicurezza autoconsistente CHE > FUNZIONI DAVVERO. (chiaramente à meglio averle entrambe le due cose... à > scontato). Ecco, se à scontato siamo d'accordo. Io non ho assolutamente detto che il firewall à un'alternativa, ho solo detto che lui e il perimetro che rappresenta à improbabile che spariscano. Direi anche che nell'architettura di vera enterprise che mi prospetti, il costo di un firewall perimetrale rispetto al costo complessivo dei meccanismi di sicurezza (es. IDS custom) non à tale da costringerti ad una scelta in alternativa, e probabilmente il firewall si ripaga già solo con lo spurgamento di log e allarmi che ti permette. > Se guardi bene dove sta andando il mercato... à proprio nel senso che ti > ho descritto io. Guarda, per chiudere la discussione, dato che mi sembra che abbiamo detto tutto l'utile: il mercato su questa strada à già andato altre volte a prendere delle canonate. Quando sono usciti i primi IDS commerciali, chi li vendeva diceva che erano alternativi ai firewall. Chi gli ha dato retta si à fatto male. Da allora, e sono passati un po' di anni, il mercato "sta sempre andando", e ogni volta con il miraggio (sempre opinione personale) che un sistema di detection sia alternativo, e non complementare, a un controllo degli accessi preventivo, ovvero un firewall. Per ora i firewall sono ancora lÃ. ciao - Claudio -- Claudio Telmon claudio@xxxxxxxxxx http://www.telmon.org
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