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Archivio: Luglio 2001 ml@sikurezza.org Soggetto: Re: Inutilita' Penetration Test Mittente: Io Data: 27 Jul 2001 08:26:47 -0000
>Date: Thu, 26 Jul 2001 14:33:27 +0200 >From: "Fabio Pietrosanti (naif)" <naif@sikurezza.org> >To: ml@sikurezza.org >Subject: Inutilita' Penetration Test >Mime-Version: 1.0 >Content-Type: text/plain; charset=us-ascii >Questa e' una piccola considerazione che mi sono ritrovato a fare ultimamente >riguardo all'utilita' di un "penetration test" dopo aver letto un'articolo su >security focus "Tools Make hacker obsolete", ma a cui pensavo gia' da un po'. >Oramai nel mercato italiano si affacciano numerose piccole societa' di >sicurezza, alcune valide, alcune no, alcune che hanno all'interno 'smanettoni' altre >i soliti supercertificati ISS/CheckPoint e derivati, ma comunque tutte attratte dal >mercato della security che offre un numero di potenziali clienti vastissimo da cui si traggono >grossi guadagni rispetto agli investimenti ( e parlo non solo dei servizi, ma >anche dei prodotti ) . >Il focus che volevo fare, e su cui mi piacerebbe sentire altri pareri, e' >sull'utilita' dei Penetration Test. >Questo servizio oramai lo offrono tutti, chi professionalmente e chi no parlo di >chi usa semplici strumenti automatizzati e personalizzano giusto il report >banfando di vendere attacchi fatti da super hacker), ma quanto il penetration >test e' utile? >Certo e' vero che puo' essere fatto in remoto senza muovere le risorse interne >della societa' che prende il lavoro, certo puo' essere divertente e stimolare la >fantasia di chi lo effettua che puo' trovare nuove vulnerabilita' in vari >software, nonche' affinare le proprie tecniche di attacco, ma dati gli >elevatissimi costi ( diciamo da 5 a 70mln ? ), mi chiedo: >Che senso ha fare un penetration test alla cieca, quando con quella cifra e' >possibile mandare una persona nell'azienda che fa' una "analisi delle vulnerabilita'" >lavorando a contatto con i system/network manager, valutando in modo "COMPLETO" >lo stato di sicurezza dell'infrastruttura avendo a disposizione TUTTE le >informazioni necessarie sulla rete da analizzare? >Non c'e' da discutere sul fatto che una analisi effettuata dall'interno, >avendo a disposizione configurazioni, accesso ai sistemi e supporto dei >responsabili dia risultati migliori di un Pen-test, che puo' spesso mancare >alcuni dettagli, e che puo' non verificare alcune vulnerabilita', magari solo >perche' sono nascoste o mascherate ( security trought obscurity ) . >Allora, perche' si continuano a vendere i penetration test visti i suoi costi? >Solo per il fascino che ha la "sfida" di chi considera la propria rete sicura e vuole >vedere se qualcuno da fuori riesce a violarla? >Solo per il consiglio di amministrazione che vuole vedere se i responsabili >dei sistemi informativi hanno lavorato bene sul fronte della security? >Non lo so'... Anzitutto chiedo scusa per il quoting ma era necessario che lo riportassi tutto << DISCLAIMER I WORK IN PEN-TEST>> Ciao naif, Dato che lavoro nei pen-test volevo dare il mio parere, in effetti sul mercato italiano ci sono moltissime società che cominciano a offrire questo tipo di servizio, io personalmente ne conosco molte e ho notato che pochissime riescono a offrire un servizio totalmente "modus operandi Hacker". Questo è dovuto a molti fattori, prima di tutto per eseguire un penetration test, ci sono ragazzi capaci di cercarsi su i vari security focus e rootshell i possibili exploit, però se cominci a parlare di IP spoofing, hijacking o di crearsi un exploit da una vulnerabilità cadono dalle nuvole. Questo genere di società in Italia sono circa l'80% (non la mia... :-)))) Comunque visto che i potenziali clienti sono moltissimi e da fuori non si riesce a notare la differenza tra (passami il termine!!!) società capaci di offrire veramente il servizio e altre che banfano dando report e alimentando sospetti senza nessuna prova di attacco. Io personalmente ho attuato una politica "buca paga.." (bella vero :-)))) ovvero, io ti dimostro che la tua rete e violabile e tu mi paghi il servizio, non riesco a dimostrarlo... non mi paghi. E ti assicuro che ora come ora il 90% delle aziende paga. Altro argomento che hai affrontato è quello lato cliente, cioè quanto conviene a una società pagare uno specialista pen-test piuttosto che aumentare i sistemi di sicurezza: Io ho notato che coloro che ci offrono le commesse sono, oltre che i "proprietari" dei dati, anche coloro che li gestiscono ( i cosidetti security manager ). Questo è dovuto al fatto che anche loro vogliono essere sicuri che i loro sistemi siano sicuri dopo le loro possibili implementazioni. Se mi consenti volevo farti un paragone con i crash test delle auto: Cos'è che aumenta la sicurezza di un'auto? il fatto che abbia 10 airbag, pretensionatore, barre laterali... naturalmente... Però se questi airbag non si aprono o si aprono durante guidi, oppure il pretensionatore scoppia in un momento in cui non deve... Ecco che è molto valido il crash test, in questa maniera "testi la sicurezza dell'auto". Questo è ancora più valido nel mondo dell'informatica dato che le variabili cambiano in maniera quasi continua e non puoi avere mai la sicurezza totale ma la ragionevole certezza di essere in sicurezza. Inoltre un pen-test non finisce solo con la dimostrazione di essere "entrati", ma successivamente si discute con i sistemisti le possibili soluzioni valutando tutta la rete. Il pen-test quindi è solo una parte del servizio di sicurezza che poi viene implementato totalemente con le policy, ecc.. Be questo è quello che posso dirti Bye hopes "It's not enough to have a good mind; the main thing is to use it well" ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
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