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Archivio: Luglio 2003 ml@sikurezza.org Soggetto: Dansguardian: GPL or not GPL? - Was: Filtri siti web Open Source Mittente: Colombo Simone Data: 14 Jul 2003 11:57:59 -0000
-----BEGIN PGP SIGNED MESSAGE----- Hash: SHA1 Alle 09:28, venerdì 27 giugno 2003, Ing. S. Centineo - AMAP S.p.A. ha scritto: > Per quanto riguarda Dans Guardian, alla stregua di prodotti blasonati, > è di libero utilizzo (GPL, compreso i file di block) solo per società NO > Profit (scuole organizzazioni ed affini) Per tutti gli altri, almeno > secondo quanto riporta il sito, si deve effettuare un "approvvigionamento" > delle liste block paganto un tot (sempre relativamente poco, in confronto > con altri prodotti analoghi) Solleticato dal post, ho dato uno sguardo a questa pagina: http://dansguardian.org/?page=copyright2 in quanto a me risultava che Dansguardian fosse licenziato sotto la GPL. Ho trovato lo schema di licensing di Dansguardian "anomalo", per non dire altro... L'intento di Daniel Barron, il papà di DansGuardian, è piuttosto chiaro (ovvero: "se vuoi farci dei soldi col mio software, devi pagarmi!"), ma non mi sono chiare le modalità di applicazione di quanto va dicendo; si dice che per usi commerciali il prodotto è concesso in licenza GPL ma downloadabile 1 volta sola gratuitamente... ora, mi risulta che se ottengo un software coperto dalla GPL, io poi possa copiarlo, modificarlo e ridistribuirlo liberamente; non vedo come possa essere utile la regola del singolo download, visto che una volta che l'ho "in casa", scaricato dal sito o da un mirror ufficiale come stabilito, posso copiarlo ed eseguirlo dove e quando mi pare. E non solo: la GPL mi consente benissimo di installarlo quante volte voglio sui server di eventuali clienti, visto che sto solo applicando il diritto di ridistribuire il software, ma tra gli usi "commerciali" è espressamente indicato proprio questo... Ma forse mi sbaglio, visto che in testa alla pagina Barron ci dice che la stessa è stata visionata e approvata nientemeno che da sua santità RMS in persona nell'ottobre 2001; bah! C'e' in lista qualcuno in grado di levarmi il dubbio di non aver capito una mazza della GPL o di Barron? Per finire, a beneficio del thread sui filtri OpenSource, segnalo Censornet: http://www.intrago.co.uk/products/censornet.php trattasi di soluzione completa basata su Debian Woody. Utilizza Squid/DansGuardian/Netfilter piu' una comoda interfaccia web per gestire e configurare il tutto. Si scarica "aggratis" in licenza GPL, si paga solo il servizio opzionale di aggiornamento automatico della blacklist; trattasi di una cifra intorno al centinaio di euro l'anno. Nota: è una specie di distro completa, va installata su una macchina dedicata... (beh, a dirla tutta, smanettando un poco si potrebbe "estrarre" l'interfaccia web per portarla su un installazione esistente; non ho avuto tempo di provare ne questo ne altri smanettamenti). Non ho info su eventuali bachi e problemi di sikurezza del tutto (anche per questo mi manca tempo e bugtraq non ha in archivio nulla). - -- PGP Public Key at http://www.lordolabs.net/kalugen.asc -----BEGIN PGP SIGNATURE----- Version: GnuPG v1.2.1 (GNU/Linux) iD8DBQE/DCcXEt9Dkv5aB2wRAvKEAJ95VpcBvjQQGPij9plfmYdzBj14uwCeIBRY XPdWpVMchriu8umyww1quQo= =Xbq2 -----END PGP SIGNATURE----- ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
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