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Archivio: Luglio 2003 ml@sikurezza.org Soggetto: Re: Antivirus e normativa italiana Mittente: carlo d'annunzio Data: 19 Jul 2003 16:23:33 -0000
----- Original Message ----- From: <netexpress@xxxxxxxxxx> >Peraltro molte policy di sicurezza internazionali parlano di antivirus specificatamente >per macchine windows e non per i sistemi unix, ma in italia come stanno >le cose? carlo: Il dpr 318/99 art 4 comma 1 lettera c) non parla di sistemi operativi ma di elaboratori, quindi antivirus su tutte le macchine e aggiornamento ogni 6 mesi (non sorridete, lo prevede la legge ;-))) Con il nuovo testo unico sulla privacy, che dovrebbe entrare in vigore dal 1 gennaio 2004 (nella quasi interezza) all'allegato B, punto 16, correttamente non si parla più di elaboratori ma di dati personali che devono essere protetti dalla possibilità di un virus, quindi se l'architettura lo consente, secondo mio modesto avviso, non sarà indispensabile un antivirus su tutte le macchine ma solo su quelle che trattano i dati sensibili (sempre aggiornato ogni 6 mesi. Comunque è meglio, se si dovesse scegliere quest'ultima strada, far confluire il tutto nel documento programmatico della sicurezza). bye ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
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