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Archivio: Luglio 2004 ml@sikurezza.org Soggetto: Re: [ml] Sicurezza con applicazioni .net Mittente: Igor Falcomata' Data: Wed, 14 Jul 2004 14:35:06 +0200 (CEST)
Ricordo a tutti che la via preferita per rispondere a questa tipologia di domande generiche e' il fornire riferimenti a siti, howto, libri, manuali, liste, newsgroup, risorse & co, piuttosto che una checklist che, comprensibilmente e per ragioni di tempo, puo' risultare sommaria. Se poi si vuole rispondere in maniera organica e completa, ben venga, ma spesos potrebbe non avere senso ri-scrivere per l'ennesima volta le solite cose trite e ritrite. Ricordo anche che la fonte di riferimento base per la sicurezza della applicazioni web e' da considerarsi l'owasp (http://www.owasp.org) thnx Koba (moderatore) ----- Forwarded message from ml-owner<at>sikurezza.org ----- Date: Tue, 13 Jul 2004 22:34:37 +0200 From: xxx Subject: Re: [ml] Sicurezza con applicazioni .net Antonio Cillis wrote: >Voi come vi comportereste in un caso come questo? Avete dei consigli da >condividere magari anche con chi gestisce questo ambiente .NET? > Sebbene non vengano forniti alcuni dettagli importanti (DBMS su cui viene fatto backend, che si presume essere MS SQL Server), dovreste innanzitutto "blindare" (in gergo, effettuare l'hardening) il sistema su cui è ospitato il DBMS. Poi dovrete procedere nella stessa maniera per il DBMS stesso: intanto, se già non ne siete a conoscenza, chiedete ai fornitori del software con quale utenza si accede al DBMS (sa?) e nel caso fosse l'amministratore fategliela subito modificare...di solito un'applicazione, se scritta con qualche accortezza, non ha gli account e le password di accesso al DBMS "annegate" nel codice, ma residenti su un file (quindi è abbastanza agile apportare le modifiche), ovviamente accedibile dal numero più esiguo di utenti possibile. Inoltre bisognerebbe verificare che l'applicazione stessa (per esempio nel caso di una web application, anche questo particolare non è chiaro) non sia vulnerabile ad una classe di attacchi denominata SQL Injection in cui è possibile eseguire comandi sul DBMS (e SQL Server mette a disposizione un bel set di funzioni "interessanti") senza avere le necessarie autorizzazioni. Queste sono soltanto poche indicazioni...purtroppo entrano in gioco molte variabili! Se voleste essere ragionevolmente sicuri (il 100% non esiste) dovreste richiedere un assessment dell'applicazione stessa ad una terza parte, ma ovviamente è un'operazione costosa e dovete essere Voi a valutare l'importanza dei dati veicolati dall'applicazione (destinata magari ad essere accesibile da rete pubblica). xxx xxx ----- End forwarded message ----- ----- Forwarded message from ml-owner<at>sikurezza.org ----- Date: Tue, 13 Jul 2004 22:38:17 +0200 From: xxx Subject: Re: [ml] Sicurezza con applicazioni .net Antonio Cillis wrote: >Buonasera a tutta la lista. >Avrei un quesito: un mio cliente utilizza da circa un anno un applicazione >gestionale via Web. Scusate, non mi ricordavo più della prima riga :) Visto che è una web application bisogna verificare eventuali vulnerabilità del web server e dell'applicazione stessa in particolare (come ho accenato nel precdente messaggio). xxx xxx ----- End forwarded message -----
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