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Archivio: Luglio 2006 ml@sikurezza.org Soggetto: [ml] sicurezza dei sistemi operativi in ambienti virtualizzati Mittente: ego Data: Thu, 20 Jul 2006 00:54:23 +0200 (CEST)
salve a tutti. guardando le nuove tendenze di mercato, pare proprio che il concetto di "hardware" stia diventando man mano un semplice "pezzo di ferro", dato che la nuova via è quella di svincolarsi e di creare ambienti virtualizzati (vedi vmware, xen etc. etc.) ora, chiaramente, questo concetto di sistema operativo ospitante e OS ospitato ci crea un nuovo paradigma di sicurezza e di approccio all'hardening. Volevo sapere se qualcuno aveva avuto esperienze, paper da leggere etc. etc. perchè, per quanto possa sembra strano, ad esempio, vmware ESX è un linux con kernel 2.4.16 modificato, ma nessuno mi ha saputo dire con certezza se scrivendo nel /dev/mem della macchina ospitante voglia dire in un certo qual modo "interagire" anche con il /dev/mem della macchina ospitata o meno. in poche parole, se fosse possibile caricare moduli dalla macchina ospitante in quella ospitata e/o viceversa ? lo stesso vale per qualsiasi driver ed accesso all'I/O. o, cmq, rimane sempre che la macchina ospitata è un processo della macchina ospitante, che, se da una parte è vero che gli alloca direttamente gli indirizzi di memoria senza prenderli in considerazione, rimane per sempre un processo alla stregua di un ksoftirqd ed affini! il mio è solo un ragionamento "a freddo" non avendo analizzato a fondo nè vmware nè xen, voi che ne pensate ? Federico
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